Antonio Tabucchi – Scrittura e frontiere

 

“La letteratura è senza frontiere, in essa non c’è traccia di quelle linee di confine immaginario che servono a rafforzare la percezione identitaria degli uomini, a preservare culture, a dare un senso alla vita. La letteratura è una terra unica e quelle che possono sembrare differenze imprescindibili, come l’uso di una lingua diversa dalla nostra, godono del lavoro di tanti ‘passeur’, i traduttori ovvero coloro che consentono ai lettori di attraversare le frontiere linguistiche”.
Antonio Tabucchi


2 risposte a "Antonio Tabucchi – Scrittura e frontiere"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...