“Madre che resta” di Patrizia Baglione, postfazione di Francesca Del Moro

“[…] La parola è il filo per ricucire un rapporto interrotto che interessa prima di tutto i corpi (piccolo corpo, sei dentro il mio), di cui cogliamo i dettagli per successive inquadrature: la lingua che si stacca dal palato; il ventre steso come panno nel vento; le gambe, atlantine quelle della madre, non ancora cresciute … More “Madre che resta” di Patrizia Baglione, postfazione di Francesca Del Moro

Luca Gamberini nella lettura di Franca Alaimo

La poesia di Luca Gamberini si svolge intorno a temi ricorsivi, la cui variazione, sia pure per dettagli minimi, crea un incessante arricchimento di senso.Costeggiando le rive della morte (spesso sfiorata per improvvisi cedimenti fisici e spesso desiderata come “il suicidio del proprio cadavere”) il poeta, seguendo un tema topico che sposa eros e tanatos, … More Luca Gamberini nella lettura di Franca Alaimo

Anna Maria Curci, “Assolo dell’ortensia”. Nota critica di Rosaria Di Donato

Anna Maria Curci, “Assolo dell’ortensia”, Macabor 2024, pagg. 68, E 13,00. di Rosaria Di Donato Quando Agostino, all’età di diciannove anni, lesse l’Ortensio, dialogo oramai perduto di M.Tullio Cicerone, mutò profondamente il corso dei suoi studi dedicandosi alla filosofia, alla ricerca della sapienza e della verità. È così anche per Anna Maria Curci che nella … More Anna Maria Curci, “Assolo dell’ortensia”. Nota critica di Rosaria Di Donato