poesia minuscola

commerciale culturale (acquirente la tua mente) quelli che ho scritto forse non sono i versi che tu leggi in quanto alcune righe possono essere rimosse nel rispetto della nuova normativa sul patrocinio culturale con l’unica finalità di non turbare i tuoi pensieri (per ulteriori informazioni clicca qui)

Villa Dominica Balbinot: Il Mare geologico e la sua lenta canzone

(Oskar Kokoschka – La sposa del vento) Questa è una poesia che scandaglia i paesaggi come una telecamera, paesaggi violenti come sono quelli all’inizio dei tempi e quelli che annunciano la fine di ogni era. Paesaggi che sono un feroce miscuglio di tutti i colori e di tutti gli elementi della tavola periodica. Predominano i … More Villa Dominica Balbinot: Il Mare geologico e la sua lenta canzone

Emilio Capaccio: Risconto dell’addio

RISCONTO DELL’ADDIO Amare è così breve, e dimenticare così lungo Pablo Neruda Gli occhi si stancheranno di motivare il loro battito (ogni riapertura di palpebra sarà stata per rincontrare uno stupore che non coglierò più) Riconsegnerò un mondo più incline a lasciarsi affogare I generi umani avranno reiterato parole come femminicidio sessismo molestie e si … More Emilio Capaccio: Risconto dell’addio

Trapassato dal tempo – monologo teatrale di Vittorio Bittarello

(Vittorio Bittarello – La legna e la cenere – tecnica mista) A mia madre Delfina per la grande pazienza. La luce parabola nella chiesa, io e mia mamma a fianco… spesso accade…… che si amano di più le persone da morte che durante una vita…… “Proust spiega troppo per il mio gusto: trecento pagine per … More Trapassato dal tempo – monologo teatrale di Vittorio Bittarello

Saluto a Sebastiano A. Patanè-Ferro

[…] È una felice melodia quella che sale dalle sue parole. Tutto risulta armonico, fluido, naturale. Anche i concetti meno immediati pare sappiano sciogliersi, attraverso consecuzioni e accostamenti che sembrano nati sì a nuovo ma in modo quasi atteso, come prosecuzione di un’elaborazione intuitiva, operata sul connubio dettato dall’esperienza fusa con la rivisitazione emotiva, alterandone … More Saluto a Sebastiano A. Patanè-Ferro

Monica Baldini: Maria Luisa Spaziani e la sua penna

Maria Luisa Spaziani e la sua penna Scrivo su Maria Luisa Spaziani, escluse motivazioni ovvie quanto imprescindibili sul suo percorso, quali la produzione poetica di circa trentacinque opere senza contare la traduzione e cariche varie in giurie di premi, trent’anni anni di insegnamento universitario e tre nomine al Premio Nobel per la letteratura, perché per qualche recondito motivo … More Monica Baldini: Maria Luisa Spaziani e la sua penna

Lavoro

Lavoro Aprile, clima mite, primo pomeriggio. Il centro commerciale Eolo è un lungo parallelepipedo snellito dallo sventolio di tre tensostrutture a vela. La nuova tangenziale s’è adattata a circumnavigarlo, formando un’ansa a stretto raggio: visto dai palazzoni dell’hinterland, pare un brigantino rifugiatosi dentro una baia e in effetti naviga in acque tempestose dall’inizio della pandemia. … More Lavoro

Paolo Vincenti: L’una e tre (Discordanze)

L’UNA E TRE (DISCORDANZE)                                           PAOLO VINCENTI PREFAZIONE Dopo la silloge L’una e due, Paolo Vincenti ci propone L’una e tre. Come se la lancetta del pendolo che è la vita, avesse scoccato un solo minuto appena, un minuto di eternità che crea un piccolo caos, le “discordanze” del sottotitolo. Pur ritrovando de L’una e … More Paolo Vincenti: L’una e tre (Discordanze)

Sul ponte sventola bandiera bianca

“L’era del cinghiale bianco” e “Patriots” hanno impedito che la disco music anni 80 mi fottesse la corteccia uditiva. Franco Battiato mi ha salvato la vita. Le due pseudo-interviste televisive che seguono e che risalgono ai tempi di quegli album – correva l’anno 1980 – sono particolarmente illuminanti per comprendere il suo spessore umano e … More Sul ponte sventola bandiera bianca

Antonio Sagredo – Osip Mandel’štam e le canzonette napoletane

Osip Mandel’štam e le canzonette napoletane (dal Corso su Osip Mandel’štam del 1974\75 di A.M. Ripellino) ——————- Così, con questi versi “dedicati” a Stalin cominciano le disgrazie del poeta Osip Mandel’stam; così scrive lo slavista A.M. Ripellino nel capitolo  “Mandel’štam e Stalin”…   “  Il capo d’accusa principale era una poesia epigrammatica su Stalin che … More Antonio Sagredo – Osip Mandel’štam e le canzonette napoletane