Iole Toini: Se c’è un posto dove abita la primavera questo è Napoli

Se c’è un posto dove abita la primavera questo è Napoli: vicoli appesi ai panni sbandierano voci da mattina a sera. Qui ogni cosa cade dall’alto e in alto torna. Qui ognuno può contare sulla felicità. Il marciapiede è il posto più vicino a Dio. Una gioia contagiosa e irriverente sa toccare il nervo e, … More Iole Toini: Se c’è un posto dove abita la primavera questo è Napoli

“CLAUSTROFONIA – sfarfallii – armati – sottoluce” di Doris Emilia Bragagnini, prefazione di PLINIO PERILLI

Tu voce che vieni dagli inferi smessi (A Doris Emilia Bragagnini, claustrofonica nonché ipernauta… Fra il cuore dinosauro e il niente che tiene) In principio era il verbo… Ovviamente andiamo scrivendolo con la minuscola – nessuna tentazione di mimare, esplorare un nuovo incipit da Quinto Evangelio. E il verbo non è presso Dio – ma … More “CLAUSTROFONIA – sfarfallii – armati – sottoluce” di Doris Emilia Bragagnini, prefazione di PLINIO PERILLI

Amir Hamzah – Wayang (di Giancarlo Locarno)

Avevo già presentato  Amir Hamzah (Langkat, Sumatra,1911 -1946),  grande poeta alle origini della lirica indonesiana  che porta lo stesso nome di un eroe dell’epica malese, su neobar qualche anno fa, traducendo alcune liriche dalla raccolta Nyanyi Sunyi (canto silenzioso) del 1937. Presento qui un’altra poesia della stessa raccolta, è un canto d’amore e nello stesso … More Amir Hamzah – Wayang (di Giancarlo Locarno)