Saluto a Sebastiano A. Patanè-Ferro

[…] È una felice melodia quella che sale dalle sue parole. Tutto risulta armonico, fluido, naturale. Anche i concetti meno immediati pare sappiano sciogliersi, attraverso consecuzioni e accostamenti che sembrano nati sì a nuovo ma in modo quasi atteso, come prosecuzione di un’elaborazione intuitiva, operata sul connubio dettato dall’esperienza fusa con la rivisitazione emotiva, alterandone … More Saluto a Sebastiano A. Patanè-Ferro

Monica Baldini: Maria Luisa Spaziani e la sua penna

Maria Luisa Spaziani e la sua penna Scrivo su Maria Luisa Spaziani, escluse motivazioni ovvie quanto imprescindibili sul suo percorso, quali la produzione poetica di circa trentacinque opere senza contare la traduzione e cariche varie in giurie di premi, trent’anni anni di insegnamento universitario e tre nomine al Premio Nobel per la letteratura, perché per qualche recondito motivo … More Monica Baldini: Maria Luisa Spaziani e la sua penna

Lavoro

Lavoro Aprile, clima mite, primo pomeriggio. Il centro commerciale Eolo è un lungo parallelepipedo snellito dallo sventolio di tre tensostrutture a vela. La nuova tangenziale s’è adattata a circumnavigarlo, formando un’ansa a stretto raggio: visto dai palazzoni dell’hinterland, pare un brigantino rifugiatosi dentro una baia e in effetti naviga in acque tempestose dall’inizio della pandemia. … More Lavoro

Paolo Vincenti: L’una e tre (Discordanze)

L’UNA E TRE (DISCORDANZE)                                           PAOLO VINCENTI PREFAZIONE Dopo la silloge L’una e due, Paolo Vincenti ci propone L’una e tre. Come se la lancetta del pendolo che è la vita, avesse scoccato un solo minuto appena, un minuto di eternità che crea un piccolo caos, le “discordanze” del sottotitolo. Pur ritrovando de L’una e … More Paolo Vincenti: L’una e tre (Discordanze)

Sul ponte sventola bandiera bianca

“L’era del cinghiale bianco” e “Patriots” hanno impedito che la disco music anni 80 mi fottesse la corteccia uditiva. Franco Battiato mi ha salvato la vita. Le due pseudo-interviste televisive che seguono e che risalgono ai tempi di quegli album – correva l’anno 1980 – sono particolarmente illuminanti per comprendere il suo spessore umano e … More Sul ponte sventola bandiera bianca

Antonio Sagredo – Osip Mandel’štam e le canzonette napoletane

Osip Mandel’štam e le canzonette napoletane (dal Corso su Osip Mandel’štam del 1974\75 di A.M. Ripellino) ——————- Così, con questi versi “dedicati” a Stalin cominciano le disgrazie del poeta Osip Mandel’stam; così scrive lo slavista A.M. Ripellino nel capitolo  “Mandel’štam e Stalin”…   “  Il capo d’accusa principale era una poesia epigrammatica su Stalin che … More Antonio Sagredo – Osip Mandel’štam e le canzonette napoletane

La rivoluzione degli eucalipti – di Nina Maroccolo – lettura di Gian Piero Stefanoni

L’eredità botanica come paradigma della memoria e dell’eredità stessa della terra (Nina Maroccolo, artista a tutto tondo) La lettura del mondo nella partecipazione e nella condivisione all’interno di un insieme soprattutto ora ferito, smarrito e per ciò diviso che è alla base di ogni interrogazione ed espressione artistica ha ancora motivo, e richiamo nel senso … More La rivoluzione degli eucalipti – di Nina Maroccolo – lettura di Gian Piero Stefanoni

“Opera incerta” di Anna Maria Curci – nota di lettura di Maria Pina Ciancio

“Opera incerta” di Anna Maria Curci, L’arcolaio, 2020 “Ascolta, su, porgi l’orecchio / dirama la conversazione / traduci e chiedi, leggi e annota, / discerni e associa sotto il cielo” (p.26). Sono seduta ad una panchina sotto casa, c’è sole fuori e sono uscita per una passeggiata pomeridiana. Dalla cassetta della posta ho ritirato un … More “Opera incerta” di Anna Maria Curci – nota di lettura di Maria Pina Ciancio

25 Aprile: Monica Baldini legge Calamandrei / una poesia di Paolo Vincenti

Lapide ad ignominia – lettura di Monica Baldini LO AVRAICAMERATA KESSERLING IL MONUMENTO CHE PRETENDI DA NOI ITALIANIMA CON CHE PIETRA SI COSTRUIRÀA DECIDERLO TOCCA A NOINON COI SASSI AFFUMICATIDEI BORGHI INERMI STRAZIATI DAL TUO STERMINIONON COLLA TERRA DEI CIMITERIDOVE I NOSTRI COMPAGNI GIOVINETTIRIPOSANO IN SERENITÀNON COLLA NEVE INVIOLATA DELLE MONTAGNECHE PER DUE INVERNI TI SFIDARONONON … More 25 Aprile: Monica Baldini legge Calamandrei / una poesia di Paolo Vincenti