Giusi Tamburello: Lavoratori migranti poeti della Cina contemporanea. Nota di Giancarlo Locarno

Il link alla pagina del volume nel sito delle edizioni Aracne @racne – Lavoratori migranti poeti della Cina contemporanea – Poesie Il volume di Giusi Tamburello Lavoratori migranti poeti della Cina contemporanea, Edizioni Aracne, 2023, approfondisce un aspetto della poesia cinese attuale che ha suscitato interesse anche nel mondo occidentale per le spiccate caratteristiche di … More Giusi Tamburello: Lavoratori migranti poeti della Cina contemporanea. Nota di Giancarlo Locarno

Dominique Villa: Guardate le sabbie mobili dei deserti, poesie 2024-2025

GUARDATE LE SABBIE MOBILI DEI DESERTI( …Guardate le sabbie morte dei deserti, i corpi morti dei bambinichi morì in queste solitudinile immagini del sangue, quell’abbruciamento…)Nella distaccata nuda bellezzadella – sua- campagna(fredda in una inflessibile invernalitàcome se avesse portato a consumazioneuna simultaneita di bellezza e ceneri)lei (dopo la arsione) presa da gelida febbrecome fosse vissuta in … More Dominique Villa: Guardate le sabbie mobili dei deserti, poesie 2024-2025

malos mannaja: neobarriti nella giungla commerciale

v’invito ad una breve riflessione: “sfidare pregiudizi e stereotipizzazioni”, implica sfidare il pensiero unico e quindi dissentire. non per capriccio, sia ben chiaro, ma perché ognuno di noi (se non è già omologato) dis-sente per definizione, ovvero sente e percepisce le realtà (tangibili e intangibili) in modo soggettivamente diverso. tuttavia, viviamo in un mondomercato che … More malos mannaja: neobarriti nella giungla commerciale

Cipriano Gentilino: Poesia dialettale, Ignazio Buttitta

La poesia dialettale, pur con le sue ondivaghe vitalità e diverse attribuzioni di genere e funzioni, resta espressione di una cultura e di una identità che, pur locale, può essere in grado di  veicolare, attraverso i suoi migliori autori, contenuti attuali e riflessioni complesse sulla società contemporanea. In grado quindi di fare da ponte tra … More Cipriano Gentilino: Poesia dialettale, Ignazio Buttitta

Maurizio Manzo: Propositi

PROPOSITIIncomincio da quil’anno nuovo che è sempre più sottileprendo i lego di mio nipotericevuti a natalee ricostruisco Gazai sotterranei gli ospedaligli ospedali gli ospedalii bambini i bambinii bambini i bambinii bambini i bambiniil pane i seni le ambulanze e gli orecchipoi arriva mio nipote e mi dice:“ricostruiamo altre macerietutte le macerie tutti i tetti tutti … More Maurizio Manzo: Propositi

Oltre il viaggio nella poetica di Scisma di Ilaria Palomba – Iolanda La Carrubba

Oltre il viaggio nella poetica di Scisma di Ilaria Palomba di Iolanda La Carrubba Si manifesta immediata “la presenza” già al solo contatto visivo con Scisma di Ilaria Palomba. Seppur è vero il fatto di non giudicare un libro dalla copertina, qui il caso è ben diverso. Semplice, raffinata e tormentata appare l’immagine di un … More Oltre il viaggio nella poetica di Scisma di Ilaria Palomba – Iolanda La Carrubba

Don Tonino Bello / Trilussa. La bellezza che salverà il mondo

La bellezza di Dio e la bellezza dell’altro salveranno il mondo Di fronte a queste cose voi potreste dire: “Ma noi cosa possiamo fare?” ma io credo che nel piccolo pure qualche cosa potreste fare… Il rispetto… Il rispetto dei volti, il rispetto delle persone, il rispetto… la bellezza… la cura della bellezza, che non … More Don Tonino Bello / Trilussa. La bellezza che salverà il mondo

Plotino, Non cessare mai di scolpire la tua statua

Coraggio, ritorna in te stesso e osservati: se non vedi ancora la bellezza nella tua interiorità, fa come lo scultore di una statua che deve diventare bella. Egli scalpella il blocco di marmo, togliendone delle parti, leviga, affina il marmo finché non avrà ottenuto una statua dalle belle linee. Anche tu, allora, togli il superfluo, … More Plotino, Non cessare mai di scolpire la tua statua

Arno Stern, Felice come un bambino che dipinge. Nota di lettura Giancarlo Locarno

Arno Stern è stato un pedagogista tedesco di nascita, ma visse come profugo durante la seconda guerra mondiale in Francia e in Svizzera per diventare infine cittadino francese. Nel 1946 gli venne affidato l’incarico di educatore in un orfanotrofio di guerra a Parigi, lì ebbe le sue intuizioni sul senso del disegno infantile, che cominciò a … More Arno Stern, Felice come un bambino che dipinge. Nota di lettura Giancarlo Locarno