Antonio Sagredo, Cantos del Moncayo – Versión de Manuel Martínez-Forega

2° Don Chisciotte ha l’artrosi: il menisco del deserto è pure una vergogna per il suo cammino e il suo bacile. Come resero folli i suoi sogni i Libri della Cavalleria!* Il suo cuore era miniato come i libri del Medioevo! Le quattro labbra di Dulcinea come mulini a vento furono il sudario di marmo … More Antonio Sagredo, Cantos del Moncayo – Versión de Manuel Martínez-Forega

Antonio Sagredo: Ogni mattino, di grazia, una nemesi…

Ogni mattino, di grazia, una nemesi… Amami almeno una volta e soltanto nel ricordo quando verrai da sola a vedere il mio tramonto in ginocchio, ma sul trono hai il volto fuso con un tragico diadema che per una solitudine regale vomita nel calice una gorgiera di detriti e di rubini. Dietro una palizzata di … More Antonio Sagredo: Ogni mattino, di grazia, una nemesi…

Antonio Sagredo: Poesie per Annamaria De Pietro

La carneficina di via Veneto. Sotto un cielo nerastro le iene seguivano un feretro d’argento, scintille dai loro denti come da antichi ferri da stiro spegnevano il tramonto e una sorta di letania erano le froge e la paziente masticatura di teste mulesche… le canaglie graduate amavano via Veneto e la carneficina. La contrada dei … More Antonio Sagredo: Poesie per Annamaria De Pietro

Antonio Sagredo: Tholosae combustum (a Giulio Cesare Vanini)

Tholosae combustum E così non immaginavo… così d’essere una maschera finale e lo specchio di un principio dall’anima… offuscati! E così al di là d’ogni ragione sensitiva amare, io che sto morendo, più di me stesso… le leggi naturali! I segreti meravigliosi del mio anfiteatro sono gli Spiriti alati della (mia) Conoscenza, corpo e fuoco … More Antonio Sagredo: Tholosae combustum (a Giulio Cesare Vanini)

Antonio Sagredo – Osip Mandel’štam e le canzonette napoletane

Osip Mandel’štam e le canzonette napoletane (dal Corso su Osip Mandel’štam del 1974\75 di A.M. Ripellino) ——————- Così, con questi versi “dedicati” a Stalin cominciano le disgrazie del poeta Osip Mandel’stam; così scrive lo slavista A.M. Ripellino nel capitolo  “Mandel’štam e Stalin”…   “  Il capo d’accusa principale era una poesia epigrammatica su Stalin che … More Antonio Sagredo – Osip Mandel’štam e le canzonette napoletane

Antonio Sagredo – ELEGIA viola per ANNITA

                                 ELEGIA viola per ANNITA Tracciava un cerchio che non quadrava degli universi i confini, i pensieri musicali e le note razionali accatastati nei cortili. Il compasso della mia mente  era mutilato agli angoli nel febbraio dei roghi e delle streghe, e sorrise per i presagi a malincuore. Non sapevo nulla di vessilli e marosi … More Antonio Sagredo – ELEGIA viola per ANNITA

A Pietroburgo ci incontreremo di nuovo – Mandel’štam tradotto da Ripellino, con note di Ripellino e Sagredo

A Pietroburgo ci incontreremo di nuovo come se vi avessimo sepolto il sole, e una beata insensata parola per la prima volta pronunceremo.   Nel nero velluto della notte sovietica, nel velluto del vuoto universale, cantano sempre i cari occhi di donne beate, sempre fioriscono fiori immortali.   Come una gatta selvatica s’inarca la capitale, … More A Pietroburgo ci incontreremo di nuovo – Mandel’štam tradotto da Ripellino, con note di Ripellino e Sagredo

Cinematografo – Mandel’štam, Ripellino, Sagredo (Verga, Pastrone)

Cinematografo   Cinematografo. Tre panche. Febbre sentimentale. Un’aristocratica e ricca nelle reti di una ribalda rivale.   Non si può trattenere il volo dell’amore: ella di nulla è colpevole! Con abnegazione, come un fratello, amava il luogotenente della flotta.   Ed egli oggi vaga nel deserto – Figlio adulterino del brizzolato conte. Così comincia il … More Cinematografo – Mandel’štam, Ripellino, Sagredo (Verga, Pastrone)

Boris Pasternàk: A proposito di questi versi (trad. di A. M. Ripellino – note di A. Sagredo)

A proposito di questi versi   Sui marciapiedi li sminuzzerò in un miscuglio di vetro e di sole. D’inverno li rivelerò al soffitto e li farò leggere agli angoli umidi.     Comincerà a declamare il solaio con un inchino alle imposte e all’inverno. Verso i cornicioni balzerà un salincervo di stramberie, sventure e annotazioni. … More Boris Pasternàk: A proposito di questi versi (trad. di A. M. Ripellino – note di A. Sagredo)