Antonio Sagredo – Osip Mandel’štam e le canzonette napoletane

Osip Mandel’štam e le canzonette napoletane (dal Corso su Osip Mandel’štam del 1974\75 di A.M. Ripellino) ——————- Così, con questi versi “dedicati” a Stalin cominciano le disgrazie del poeta Osip Mandel’stam; così scrive lo slavista A.M. Ripellino nel capitolo  “Mandel’štam e Stalin”…   “  Il capo d’accusa principale era una poesia epigrammatica su Stalin che … More Antonio Sagredo – Osip Mandel’štam e le canzonette napoletane

Antonio Sagredo – ELEGIA viola per ANNITA

                                 ELEGIA viola per ANNITA Tracciava un cerchio che non quadrava degli universi i confini, i pensieri musicali e le note razionali accatastati nei cortili. Il compasso della mia mente  era mutilato agli angoli nel febbraio dei roghi e delle streghe, e sorrise per i presagi a malincuore. Non sapevo nulla di vessilli e marosi … More Antonio Sagredo – ELEGIA viola per ANNITA

A Pietroburgo ci incontreremo di nuovo – Mandel’štam tradotto da Ripellino, con note di Ripellino e Sagredo

A Pietroburgo ci incontreremo di nuovo come se vi avessimo sepolto il sole, e una beata insensata parola per la prima volta pronunceremo.   Nel nero velluto della notte sovietica, nel velluto del vuoto universale, cantano sempre i cari occhi di donne beate, sempre fioriscono fiori immortali.   Come una gatta selvatica s’inarca la capitale, … More A Pietroburgo ci incontreremo di nuovo – Mandel’štam tradotto da Ripellino, con note di Ripellino e Sagredo

Cinematografo – Mandel’štam, Ripellino, Sagredo (Verga, Pastrone)

Cinematografo   Cinematografo. Tre panche. Febbre sentimentale. Un’aristocratica e ricca nelle reti di una ribalda rivale.   Non si può trattenere il volo dell’amore: ella di nulla è colpevole! Con abnegazione, come un fratello, amava il luogotenente della flotta.   Ed egli oggi vaga nel deserto – Figlio adulterino del brizzolato conte. Così comincia il … More Cinematografo – Mandel’štam, Ripellino, Sagredo (Verga, Pastrone)

Boris Pasternàk: A proposito di questi versi (trad. di A. M. Ripellino – note di A. Sagredo)

A proposito di questi versi   Sui marciapiedi li sminuzzerò in un miscuglio di vetro e di sole. D’inverno li rivelerò al soffitto e li farò leggere agli angoli umidi.     Comincerà a declamare il solaio con un inchino alle imposte e all’inverno. Verso i cornicioni balzerà un salincervo di stramberie, sventure e annotazioni. … More Boris Pasternàk: A proposito di questi versi (trad. di A. M. Ripellino – note di A. Sagredo)

Antonio Sagredo: Tre vecchie poesie salentine

  Io vado a Otranto accigliato come un ossesso danzando con ninnoli e santini.   Sono giunto alla stazione equatoriale a sghignazzare coi saracini e i martiri.   In questo mare crespato ossa rossicce fondano una cattedrale, il mosaico infernale spruzza alchimie orientali   Sono corroso, scateno vessilli di occhi da 500 anni!   La … More Antonio Sagredo: Tre vecchie poesie salentine

Antonio Sagredo – A Emilio Villa e Dino Campana

è una lama d’assenza che ci unisce                                        Emilio Villa     Consegna alla Sibylla il tuo oracolo non scritto, fa che l’Enigma resti inattuale e inappagato, procedi inesistente lungo la demarcazione orale perché dell’Uno non resti il Tutto, ma un Responso.     E se di frenesia s’è nutrito il Labirinto avido dopo il … More Antonio Sagredo – A Emilio Villa e Dino Campana

Antonio Sagredo: Nostra Signora dei Lamenti (a Claudia Ruggeri)

Nostra Signora dei Lamenti ach, claudia… ruggeri… vediamo un po’ di renderTi – immortale! Barocca è la Sposa dei Lamenti, questa sera! In polvere di tufo ruggisce il favonio: secca il suono dei Tuoi versi e i detriti pagani di angelica pietra, ma il tuo carro avanza a malincuore, non vuole che il volo sia … More Antonio Sagredo: Nostra Signora dei Lamenti (a Claudia Ruggeri)