Margherita Ealla: Finestre
FINESTRE (in riquadro) E davvero, nel vetro convesso dove cerco riparo dove deformando mi trovo un baluginio di zucchero, da orecchio a orecchio messo sotto ghiaccio, come un piccolo calco si stabilizza il foro.
FINESTRE (in riquadro) E davvero, nel vetro convesso dove cerco riparo dove deformando mi trovo un baluginio di zucchero, da orecchio a orecchio messo sotto ghiaccio, come un piccolo calco si stabilizza il foro.
Un temporale si abbatte mentre sono in bicicletta vuota la mente sfiora a filo d’erba vermi che si torcono nella terra nuda maciullati dall’insania di piste fuori strada belati di pecore coprono lo schianto a casa mia figlia chiederà una storia nella penombra della sua stanza ogni goccia distilla l’inverno che cade.
Non so se tra rocce il tuo pallido Viso m’apparve, o sorriso Di lontananze ignote Fosti, la china eburnea Fronte fulgente o giovine Suora de la Gioconda: O delle primavere Spente, per i tuoi mitici pallori O Regina o Regina adolescente: Ma per il tuo ignoto poema Di voluttà e di dolore Musica fanciulla esangue, … More Dino Campana: La Chimera
“Pinocchio è spettacolo dell’infortunio sintattico nel teatrino perverso della Provvidenza (la bella bambina dai capelli turchini) e dell’indisciplina cieca d’un pezzo di legno crocifisso dai pro-verbi tricolori della carne: mortalità natale e sciagurata crescita umana.” Carmelo Bene “Il favolatore ci avverte che al posto del Re c’è un semplice pezzo di legno da catasta. Sarebbe … More Carmelo Bene: Pinocchio
Poets on Poets ( Inchiostri, Anno I n. 0 Aprile-Luglio 2003). (…) Leggendo le poesie di Miccoli si ha l’impressione di incamminarsi su un sentiero luminoso che non conduce ad una meta precisa, ma che è esso stesso la meta: l’andare irrisolto ed irrisolvibile … More Rosaria Di Donato – “…Esser sereno ed aspro”: Massimo Miccoli
Giace, latente in giacenza, il Dio numero primo: suono e lavacro. Quale svilimento, Padre! La giostra sbilenca della comprensione ruggisce nel nitrito di un cavallo: monografia d’aria la cedente ruvidezza linguale? E le vocali soprane? Quale gola più innocente, dimmi? Quale destinazione più ecumenica del suono e del lavacro? Il nitrato d’argento è altro raggiungimento. … More Nina Maroccolo: Nitrito d’argento
MIGRATORIE NON SONO LE VIE DEGLI UCCELLI (Il ponte del sale, 2009) Stavamo insieme in mezzo a quell’acqua in quella città di suoni ricorrenti tra canali e lagune. Il tocco delle pietre sotto i piedi scalzi e scalzo il tempo aveva steso damaschi la sua … More Fernanda Ferraresso: Migratorie non sono le vie degli uccelli
“Vorrei aprirti la testa per vedere cosa c’è dentro”, le disse lui una sera, accarezzandole la mano. Se ne stavano seduti al tavolo di un’osteria del centro, bevendo vino, una sera di agosto. Era tardi, ma c’era ancora tanta gente che si stava godendo il tenue filo d’aria che come un serpente percorreva lento le … More Stefania Crozzoletti: Aprirti la testa
Ospite di Cartesensibili La linea Grazie Fernanda!
Molti dei lavori di Grayson Perry propongono dei paesaggi interiori caratterizzati da ossessioni personali e influenze di culture diverse, come quella giapponese e lettone; e prendono spesso spunti da fonti disparate come fotografie degli anni Sessanta o tavole anatomiche del diciottesimo secolo. Molte delle sue idee trovano la luce durante la notte. A quanto sembra … More L’arte di Grayson Perry