Presentazione di “Lustrante d’acqua” a Milano
Il link della presentazione su Neobar del libro di Rosaria Di Donato: http://neobar.wordpress.com/2010/03/02/rosaria-di-donato-lustrante-dacqua/
Il link della presentazione su Neobar del libro di Rosaria Di Donato: http://neobar.wordpress.com/2010/03/02/rosaria-di-donato-lustrante-dacqua/
I Un agnello sgozzato su una pozza di sangue e un rivolo si allunga. Io lo seguo in groppa a un asinello di terracotta.
eBook , marzo 2010 VINCENZO ERRICO Inediti dalla raccolta FRITTI poesie in pastella (1999-2001) cliccare qui: VINCENZO ERRICO – FRITTI
quando una compagnia di teatro parte… è usuale per una compagnia di teatro caricare e partire. le compagnie si chiamano di giro, partire è il momento ordinario dell’avventura straordinaria del fare teatro. ma questa volta è diverso, è sicuramente diverso. in questi anni abbiamo conosciuto luoghi che ci hanno profondamente cambiato, che hanno aperto il … More Fabio Tolledi: Sul teatro e altro
Sul tapis roulant della notte a giorno il fiato corto del mondo è messo alla prova. Non per nulla disegna il battito di luna sul calendario e l’ordine cronologico di ogni possibile evento perché vatti a fidare del punto nevralgico già sulle prime l’uomo entra in scena con un grido e nei sudori freddi … More Eallaigamma: Allunghi
solo luce a Vittorio Gassman nel giorno del suo funerale le parole taceranno in canto muteranno i gesti cesseranno solo luce l’eterno interlocutore t’accoglie di candore ti veste solo luce
Successioni di accordi di dissonanze, flutti che s’infrangono contro come nidi di corde e sassi nelle tasche. Un tempo pedalava l’organo alle funzioni. Solo quel tempo quiete dalle tasche bucate provoca la scintilla, martelletti di fuoco di note che improvviso divampa sulla coda nera del pianoforte. a Salvatore Bonafede http://www.salvatorebonafede.com/
cliccare sul titolo qui in basso: Il Terzo suono – Giancarlo Locarno
Ambarabaccicciccoccò Poesie di Francesca Pellegrino Illustrazioni di Anna Maria De Carlo Ambarabaciccicoccò Sto dietro una cortina di rimmel e cipria ma restano cose infrante, dentro. Parole appoggiate al silenzio come i culi rotti di bottiglia incollati sui muri delle case. E mio figlio con tutte le mani
CATASTE AL SOLE Sono ammassi, cataste d’estate Che riemergono su precipizi a bordi Sfrangiati D’ombre sempre meno avulse Nei granai, fra le tempie e la pelle Orti disseminati si torcono fiorendo sui banchi di terra