Marina Petrillo: Indice di immortalità

. Incipit: Come fosse latente l’immortalità. Un vizio di forma portato alla luce e poi dimenticato. Nel guizzo che intercorre tra l’infinito tradotto ad istante e l’erosa memoria, si illumina l’inespresso sentire … Per trama antesignana all’orditoil cosmo non agita alcun gesto Silenzioso assioma balbettatoda eventi insidiosi eppur perfetti Il tacito rullio del pensiero intercettala … More Marina Petrillo: Indice di immortalità

Daniele Ricci: “La macchina da cucire – Geologia del dolore “

Dalla prefazione di Fabrizio Lombardo . La poesia di Ricci vive di richiami a una tradizione importante, non a caso è Leopardi che apre il dialogo con il lettore; è una tradizione che però riesce, per scelta stilistica, per capacità di dettato dell’autore, a non essere mai soverchiante: è sempre un ipotesto che si muove … More Daniele Ricci: “La macchina da cucire – Geologia del dolore “

Isabella Bignozzi: “Fermagenesi”. Nota di lettura Franca Alaimo

Bisognerebbe attingere alla lingua altra dello stupore e della purezza per commentare la vertigine di una scrittura tanto distante (solo i mistici ci regalano parole così oscure per troppa luce), e avere un paio d’ali angeliche per raggiungere il cielo in cui l’ autrice sale, guardando il miracolo del tempo prima del tempo, così come … More Isabella Bignozzi: “Fermagenesi”. Nota di lettura Franca Alaimo

Louise Glück: October

October (by Louise Gluck) Is it winter again, is it cold again,didn’t Frank just slip on the ice,didn’t he heal, weren’t the spring seeds planted didn’t the night end,didn’t the melting iceflood the narrow gutters wasn’t my bodyrescued, wasn’t it safe didn’t the scar form, invisibleabove the injury terror and cold,didn’t they just end, wasn’t … More Louise Glück: October

dissert’azione letteraria (più o meno fritta)

il panorama letterario della poesia italiana è percorso da “collaborazionismi” kitchen e ribellioni almeno parziali di stampo tardomodernista. s’impone una riflessione neurodivergente nonché fruibile al di fuori delle cerchie autoriali (ormai smarritesi all’interno del proprio ombelico *omeontologico*) … More dissert’azione letteraria (più o meno fritta)

Plinio Perilli: Museo dell’Uomo. Nota di lettura Marina Petrillo

L’UOMO, IN QUANTO È UOMO, ABITA NELLA VICINANZA DI DIO (frammento di Eraclito) Siamo reali o autentici nella misura in cui abitiamo nelle prossimità degli dèi. Nel senso di identicità non c’è nulla di simile all’identità umana. Noi siamo ciò che gli dèi immaginano che siamo, reali solo nella misura in cui siamo immaginali. Nell’esclamazione … More Plinio Perilli: Museo dell’Uomo. Nota di lettura Marina Petrillo

Federica Galetto: Inediti

“Chi scommette sulle parole si affida a un timoniere d’altri tempi; la bellezza della rotta disegnata in una successione di suoni è un buon esempio di come Federica Galetto cerchi spigoli taglienti in una curva morbida, portandosi dietro la speranza…” Stefano Colletti * Brucia l’infamia Dell’arsura alle cime D’alberi come verdi Fiamme d’arsenico Minori e … More Federica Galetto: Inediti

Antonella Taravella: “Arriva il tempo”

. arriva il tempo   arriva il tempo, mentre il mondo esplode che le cose continuano camminando nelle pozzanghere del dolore i giorni diventano anni e batte ancora quella campana nei giorni dell’afa con lo scirocco sulle labbra mendicare il giusto sperimentando il guscio sotto la pioggia salata che non basta per dimenticare riequilibrare nei … More Antonella Taravella: “Arriva il tempo”

Louise Glück: At the River/Al fiume – di Luisa Zambrotta

AT THE RIVER One night that summer my mother decided it was time to tell me aboutwhat she referred to as pleasure, though you could see she feltsome sort of unease about this ceremony, which she tried to cover upby first taking my hand, as though somebody in the family had just died—she went on … More Louise Glück: At the River/Al fiume – di Luisa Zambrotta

Flaminia Colella, “Guerrafesta”. Nota di lettura Giorgio Galli

Flaminia Colella, Guerrafesta, Cartacanta ed. 2022con fotografie di Rino Bianchipostfazione di Gianfranco Lauretano Nota di lettura di Giorgio Galli *** “E poi sorriderò perché so che la vedrete________tra le macchine e le nebbieanche voi la strada illuminataquella grande e precisa che attendei vostri passi potenti e concentrati quella attesa tra autunni e primaveretroppo lunghi per … More Flaminia Colella, “Guerrafesta”. Nota di lettura Giorgio Galli

Louise Glück: Vespers, nota di Luisa Zambrotta

VESPERS Once I believed in you; I planted a fig tree.Here, in Vermont, countryof no summer. It was a test: if the tree lived,it would mean you existed. By this logic, you do not exist. Or you existexclusively in warmer climates,in fervent Sicily and Mexico and California,where are grown the unimaginableapricot and fragile peach. Perhapsthey … More Louise Glück: Vespers, nota di Luisa Zambrotta