Rosaria Di Donato: Lustrante d’acqua
solo luce a Vittorio Gassman nel giorno del suo funerale le parole taceranno in canto muteranno i gesti cesseranno solo luce l’eterno interlocutore t’accoglie di candore ti veste solo luce
solo luce a Vittorio Gassman nel giorno del suo funerale le parole taceranno in canto muteranno i gesti cesseranno solo luce l’eterno interlocutore t’accoglie di candore ti veste solo luce
antefatto Quando Diletta Morieri vide per la prima volta il visetto congestionato della figlia, arricciò il naso aristocratico cercando di dissimulare un naturale senso di repulsione: certo è che la bambina non sembrava adeguarsi ai lineamenti perfetti della mamma né ai tratti forti e nobili del papà; persino l’incarnato paonazzo stonava terribilmente con … More Maria Teresa Sampietro: Selvaggia
Successioni di accordi di dissonanze, flutti che s’infrangono contro come nidi di corde e sassi nelle tasche. Un tempo pedalava l’organo alle funzioni. Solo quel tempo quiete dalle tasche bucate provoca la scintilla, martelletti di fuoco di note che improvviso divampa sulla coda nera del pianoforte. a Salvatore Bonafede http://www.salvatorebonafede.com/
cliccare sul titolo qui in basso: Il Terzo suono – Giancarlo Locarno
Harold Pinter scrisse The Hothouse (“La serra”) nel 1958 ma fu rappresentata per la prima volta nel 1980. Il luogo dell’ambientazione è un istituto di cui non appaiono chiari i fini. Potrebbe essere un carcere o un manicomio. Si tratta di un luogo coercitivo in cui i pazienti vengono privati dello stesso nome. La pièce ruota … More Harold Pinter: The Hothouse (trad. Abele Longo)
“Visto che non possiamo cambiare patria, cambiamo argomento.” Carmelo Bene
COMUNICATO Mi preme prendere le distanze e sottolineare la più completa estraneità mia di Abele Longo e di Luigi Romolo Carrino a quanto viene scritto nel comunicato che sta circolando in questi giorni e che riporto di seguito: “L´ Europ Club e la città di Taormina hanno conferito il Premio Speciale alla Carriera a Giovanna … More Comunicati: Importante!
Ambarabaccicciccoccò Poesie di Francesca Pellegrino Illustrazioni di Anna Maria De Carlo Ambarabaciccicoccò Sto dietro una cortina di rimmel e cipria ma restano cose infrante, dentro. Parole appoggiate al silenzio come i culi rotti di bottiglia incollati sui muri delle case. E mio figlio con tutte le mani
Crebbi come un cucciolo di volpe in una famiglia di cani. Si stava bene, c’era caldo sulla pancia e nessuno mi faceva caso. Ero più piccola degli altri e succhiavo meno latte. I miei fratelli mi adoravano e nessuno mi parlava mai: ero troppo stupida e non capivo il loro linguaggio, ma questo senz’altro migliorava … More Patricia Panebianco: Cani e volpi
CATASTE AL SOLE Sono ammassi, cataste d’estate Che riemergono su precipizi a bordi Sfrangiati D’ombre sempre meno avulse Nei granai, fra le tempie e la pelle Orti disseminati si torcono fiorendo sui banchi di terra