Natale di Paolo Ruffilli

Emerge su dal fondo,

esonda la parola

a rompere il silenzio

e pronunciare al mondo

ciò che aspetta

ancora nell’assenza,

ciò che fluttua

nell’andare più indistinto

ancora lì senza

la forma né i contorni

e che di colpo cessa

di essere in procinto

e si fa vivo da incolore,

si assume e circoscrive

come contenuto

del suo contenitore.

 

Paolo Ruffilli


3 risposte a "Natale di Paolo Ruffilli"

Lascia un commento