Maurizio Manzo: Propositi

PROPOSITI


Incomincio da qui
l’anno nuovo che è sempre più sottile
prendo i lego di mio nipote
ricevuti a natale
e ricostruisco Gaza
i sotterranei gli ospedali
gli ospedali gli ospedali
i bambini i bambini
i bambini i bambini
i bambini i bambini
il pane i seni le ambulanze
e gli orecchi
poi arriva mio nipote e mi dice:
“ricostruiamo altre macerie
tutte le macerie tutti i tetti
tutti i sorrisi tutti i girotondi”
e anche se nei lego
non c’è la malta e fuoriescono
il sangue la farina le urla
appare l’unica soluzione sotto questi governi.

9 risposte a "Maurizio Manzo: Propositi"

  1. Ritornare a pensare e ad agire come un bambino senza le sovrastrutture mentali che paralizzano può essere un modo per vincere la disillusione e la stasi, può essere l’inizio. Una bella poesia.

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