
Un incontro intimo, privilegiato con Pier Paolo Pasolini che si racconta a tutto tondo tra poesia, cinema, famiglia e impegno civile. RSI Radiotelevisione svizzera:

Un incontro intimo, privilegiato con Pier Paolo Pasolini che si racconta a tutto tondo tra poesia, cinema, famiglia e impegno civile. RSI Radiotelevisione svizzera:
circa al minuto 21…
Pasolini – “questa specie di persecuzione o di linciaggio nei miei riguardi sono dovuti in Italia a due elementi della società italiana, cioè il moralismo e il qualunquismo. evidentemente la mia opera di romanziere e di poeta urta non soltanto i moralisti, o non soltanto i qualunquisti ma gli uni e gli altri. è questa abbietta alleanza, in fondo, che ha suscitato certe reazioni
smodate nei miei confronti“.
intervistatore – “quale segno lascia questa aggressività dentro di lei?”
Pasolini – “ma, devo dire che mi dà dei forti traumi immediati, ma che non lasciano poi fondamentalmente traccia, come tutto ciò che è irreale, come tutto ciò che non risponde a qualcosa di profondamente vero. ciò non mi ha mai impedito di lavorare, ecco“
fa bene riascoltare la sua voce…
grazie Abele!
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grazie di questo video: stupendo è dir pochissimo
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