Anna Maria Curci: da “Rut e le lettere migranti”
Sto spigolando in terra straniera come Rut, la moabita, a Betlemme (a.m.c.) cliccare sul titolo qui di seguito: Da “Rut e le lettere migranti” di Anna Maria Curci
Sto spigolando in terra straniera come Rut, la moabita, a Betlemme (a.m.c.) cliccare sul titolo qui di seguito: Da “Rut e le lettere migranti” di Anna Maria Curci
TELEVISIONE, CLANDESTINI E QUESTIONI SEMANTICHE Nel televisore tutto avviene al mio cospetto. Come un re nella mia poltrona preferita, davanti a questo elettrodomestico che tutto può, io assisto al compimento degli avvenimenti. Che siano veri o falsi, non ha importanza. Ciò che importa è che essi avvengano. Che accada qualcosa insomma, che possa strapparmi … More Marilena Cataldini: Televisione, clandestini e questioni semantiche
*** Dopo tre giorni di navigazione, raggiunsero le coste di Gitali a mezzogiorno: la chiatta s’inclinò di lato scricchiolando sulla secca, emise un breve latrato metallico e si scrollò la ruggine di poppa. Poi fu il silenzio. Intorno, il mare era uno schermo levigato di cristalli liquidi, appena increspato dalla brezza madida di sudore … More Malos Mannaja e Margherita Ealla: Habitat naturali e antroPC
18 ottobre 2011 Oggi è morto Andrea Zanzotto. Oggi, mi sembra morta la Poesia. Mi guardo intorno e questi soffi delicati di tramontana gelida sputati dal sole sulla pelle mi fanno pensare agli ultimi faticosi fiati del poeta, fiati già olezzanti di morte.
Il dono di un’amica. Una cara amica dello spirito mi dona un libro, “La versione di Giuseppe”, poeti per don Tonino Bello, Accademia di Terra d’Otranto- Neobar, 2011. Ed ecco, in copertina, una mano che carezza una maschera bianca, con incisi tutti i nomi dei poeti. La carezza perpetua di don Tonino, – mi dico … More Augusto Benemeglio: La (s) carezza di Dio e i poeti di don Tonino (Cultura Salentina)
Assenzio La deserta stagione nell’acqua dei cortili le sue gioie scompone precipita dai clivi. Verso i monti delle alpi torna azzurro ed assenzio di venti, torna ai campi la sagra del silenzio. E il tuo freddo rimpianto sta sui vacui confini contro il porpureo vanto dei mosti e dei giardini mentre l’astro crudele dalle attardate … More Andrea Zanzotto: Assenzio
La poesia di Iole è una concatenazione di pensieri che si richiamano mediante parole e ampliamenti enunciandosi sempre più in pienezza dal particolare all’universale. continua qui * il nostro poemetto su Letteratitudine
* Punkromantica n.8 Circumvesuviana Napoli Che consolazione Signora porta a due mani e con delicatezza? La sportina di plastica avvolta intorno a una pietanza buona,
* un solo pegno Devo pur riporre le infinite attese che restano al limitar del giorno pie ad aspettare cenni e intese. Devo pur ridurre al silenzio muto
Domenica 23 ottobre 2011 ore 18,00 – Casa Della Partecipazione – (La Casa della Partecipazione si trova a via dei Sabelli 88/a. Dalla stazione Termini prendere il 71 e scendere a Via Tiburtina Vecchia.) Per l’Estate Romana, nell’ambito della Manifestazione San Lorenzo in Piazza…dell’Immacolata, presentazione del Poemetto “La Versione di Giuseppe. Poeti per Don Tonino Bello”. … More Poeti per don Tonino Bello, Orlando Andreucci: La Versione di Giuseppe (Estate Romana)
Siamo uomini e ci teniamo per mano, per strada e sul cornicione. Abbiamo imparato a dimenticare il precipizio perché per fortuna sappiamo volare. E domani è di nuovo primavera. cliccare sul titolo qui di seguito: Luca Limongelli – RICORDO FIORI DI GLICINE da Scritte sugli angoli – un’antologia di poesie di autori gay a cura … More Scritte sugli angoli: Luca Limongelli – Ricordo fiori di glicine