Augusto Benemeglio: Raffaele La Capria
I ritratti di Augusto Augusto Benemeglio – Raffaele La Capria * *
I ritratti di Augusto Augusto Benemeglio – Raffaele La Capria * *
Nina Maroccolo – Il sogno dello sparviero *
Hanno occhi spiaggiati, quei morti, e dormono in letti di sabbia, in carezze scomposte nella mano. Ciò che i pavidi vedono ombra è solamente corpo straniero: continua qui
ilcollomozzo: storyboard retroflesso
* Raymond Queneau (1903-1976) I fiori blu Il venticinque settembre milleduecentosessantaquattro, sul far del giorno, il Duca d’Auge salì in cima al torrione del suo castello per considerare un momentino la situazione storica. La trovò poco chiara. Resti del passato alla rinfusa si trascinavano ancora qua e là. Sulle rive del vicino … More Incipit (Flavia Schiavo) – I fiori blu
* Dalla poesia di Plinio Perilli tratta dall’omonimo libro RomAmor la poesi-canzone, un nuovo genere musicale ideato da Iolanda La Carrubba che consiste nel tramutare un testo poetico in una canzone dopo un particolare editing sul testo stesso, musicata ed interpretata da Amedeo Morrone, cori e vocalizzi di Nina Maroccolo. RomAmor > ( ascolta il … More Perilli/Morrone: RomAmor (SALVIAMO CINECITTA')
* Volevo dirti che solo oggi è nato tutto. Quelle case e quelle canzoni – quante, quante, quante – nelle mie ginocchia. * Avevo quattro vacche grasse e quattro magre. Sono andata al mercato dei pegni. Son tue, per te. Le impegno, le abbandono un poco per poterti riacquistare. * Correva come niente e come … More Mando telegrammi (Mando telegramas), poesie inedite di Anna Ruotolo (traduccìon por Jesùs Belotto)
Curzio Malaparte (1898-1957) La pelle Erano i giorni della “peste” di Napoli. Ogni pomeriggio alle cinque, dopo mezz’ora di punching-ball e una doccia calda nella palestra della P.B.S., Peninsular Base Section, il Colonnello Jack Hamilton ed io scendevamo a piedi verso San Ferdinando, aprendoci il varco a gomitate nella folla che, dall’alba all’ora del … More Incipit (Flavia Schiavo) – La pelle
I ritratti di Augusto Augusto Benemeglio – Umberto Saba
Se mi fermo un attimo che si espande col piede appoggiato al gradino della biblioteca nella consapevolezza del movimento di un corpo che si equilibra e mantengo nell’attesa anche la consapevolezza degli elementi inanimati che mi confinano come fanno i vecchi della foresta allora riesco compiutamente ad osservare nel gioco degli inseguimenti quanto sia brutta … More Giancarlo Locarno: Nuda con scheletro
Mi riferisco a me stesso quando penso è avviata male l’umanità probabilmente peggio e se al pensiero segue la detonazione alla detonazione segue la ricostruzione non ti ricordi di aprire gli armadi far uscire gli scheletri a passeggio. Mi riferisco a me stesso quando trovo ingiusta