Villa Dominica Balbinot: Il Mare geologico e la sua lenta canzone

(Oskar Kokoschka – La sposa del vento) Questa è una poesia che scandaglia i paesaggi come una telecamera, paesaggi violenti come sono quelli all’inizio dei tempi e quelli che annunciano la fine di ogni era. Paesaggi che sono un feroce miscuglio di tutti i colori e di tutti gli elementi della tavola periodica. Predominano i … More Villa Dominica Balbinot: Il Mare geologico e la sua lenta canzone

QUEL LUOGO DELLE SABBIE di Villa Dominica Balbinot – nota di lettura Doris Emilia Bragagnini

Poesia “estrema, apocalittica, mistica, numinosa, oscura, divinatoria, seducente, sconcertante, impervia, trascendente, vertiginosa… “ solo alcuni degli aggettivi attribuiti, da accreditati estimatori, alla fervida espressività dei versi di Villa Dominica Balbinot.   In più occasioni maggiormente comparata con Lautréamont, Baudelaire, Mallarmé, la poesia di Villa Dominica Balbinot è territorio da cui difficilmente si esce senza ferirsi, … More QUEL LUOGO DELLE SABBIE di Villa Dominica Balbinot – nota di lettura Doris Emilia Bragagnini

Augusto Benemeglio: Inconcreti furori di Dominique Villa

Cliccare sul titolo qui di seguito: Augusto Benemeglio – Dominique Villa SI STINGE Si stinge, dunque, l’ideogramma di un calvario calmo, teatro delle spoglie – e dei muti / miti esercizi in assenza di dolore- Langue, allora, l’estenuato innervarsi in una immobilità malata, sanie di chiosa inutile, e della trafittura. http://neobar.wordpress.com/2011/03/08/villa-dominica-balbinot-febbre-lessicale/