Cristina Bove: Per tutto quell'azzurro
* Anima mia per tutto quell’azzurro che non ti posso contenere in petto il tempo non si adatta al tempo la luce sopravanza alla sua luce
* Anima mia per tutto quell’azzurro che non ti posso contenere in petto il tempo non si adatta al tempo la luce sopravanza alla sua luce
* * 14 – “Le culottes della mia ex-amante…” Il Cinema nel Cinema… Da Fellini (Otto½, 1963) a Truffaut (Effetto notte, 1973), da Billy Wilder (Viale del tramonto, 1950) ad Antonioni (La signora senza camelie, 1953), dal Visconti di Bellissima (1951) al capolavoro forse di Pasolini, La ricotta (1963); e ancora dalla vita di … More Plinio Perilli: HOLLYWOOD ODIOSAMATA (14) – “Le culottes della mia ex-amante…”
* Vincenzo Mastropirro, flautista e compositore, ci presenta tre poesie in dialetto pugliese. È ovvio che il testo in dialetto è diverso da quello in italiano e mantiene la parlata popolare e la semplicità dei concetti. continua qui
bisogna pronunciare le cose col loro nome, e se per la fretta capovolto fu il senso, l’affetto sarà un’invocazione muta tra due fiori. cliccare sul titolo qui di seguito: Paolo Cecchini – ALFABETI IMPERFETTI da Scritte sugli angoli – un’antologia di poesie di autori gay a cura di Vincenzo Errico
Sto spigolando in terra straniera come Rut, la moabita, a Betlemme (a.m.c.) cliccare sul titolo qui di seguito: Da “Rut e le lettere migranti” di Anna Maria Curci
TELEVISIONE, CLANDESTINI E QUESTIONI SEMANTICHE Nel televisore tutto avviene al mio cospetto. Come un re nella mia poltrona preferita, davanti a questo elettrodomestico che tutto può, io assisto al compimento degli avvenimenti. Che siano veri o falsi, non ha importanza. Ciò che importa è che essi avvengano. Che accada qualcosa insomma, che possa strapparmi … More Marilena Cataldini: Televisione, clandestini e questioni semantiche
*** Dopo tre giorni di navigazione, raggiunsero le coste di Gitali a mezzogiorno: la chiatta s’inclinò di lato scricchiolando sulla secca, emise un breve latrato metallico e si scrollò la ruggine di poppa. Poi fu il silenzio. Intorno, il mare era uno schermo levigato di cristalli liquidi, appena increspato dalla brezza madida di sudore … More Malos Mannaja e Margherita Ealla: Habitat naturali e antroPC
18 ottobre 2011 Oggi è morto Andrea Zanzotto. Oggi, mi sembra morta la Poesia. Mi guardo intorno e questi soffi delicati di tramontana gelida sputati dal sole sulla pelle mi fanno pensare agli ultimi faticosi fiati del poeta, fiati già olezzanti di morte.
Il dono di un’amica. Una cara amica dello spirito mi dona un libro, “La versione di Giuseppe”, poeti per don Tonino Bello, Accademia di Terra d’Otranto- Neobar, 2011. Ed ecco, in copertina, una mano che carezza una maschera bianca, con incisi tutti i nomi dei poeti. La carezza perpetua di don Tonino, – mi dico … More Augusto Benemeglio: La (s) carezza di Dio e i poeti di don Tonino (Cultura Salentina)
Assenzio La deserta stagione nell’acqua dei cortili le sue gioie scompone precipita dai clivi. Verso i monti delle alpi torna azzurro ed assenzio di venti, torna ai campi la sagra del silenzio. E il tuo freddo rimpianto sta sui vacui confini contro il porpureo vanto dei mosti e dei giardini mentre l’astro crudele dalle attardate … More Andrea Zanzotto: Assenzio