Gabriella Garofalo: Diastema

  18/10/’10                                                                              a E. Terribile, non hai brughiere a portata di mano, non hai erba selvatica, fiori randagi, foglie- dovrà bastare la tua pietra assorta, verde tradito se l’acqua ferma-

Visioni: Giorgio Brunelli

In che modo ti sei avvicinato all’arte figurativa? Nel ’72, all’età di dieci anni, mio padre mi portò a visitare l’antologica di Henry Moore al Forte Belvedere di Firenze. Per me fu una folgorazione. Il giorno dopo abbandonai il meccano per coniugarmi al pongo.

Simonetta Bumbi, Carlo Mieli: Perché la memoria non ha parole

Io non so di cosa fosse fatta la terra prima del nostro arrivo lì, non so se davvero ci fossero dei fili d’erba a sorvegliare il sole o soltanto il niente ad aggrapparsi al tempo facendo scivolare le ore. Non ho mai chiesto risposte, ma di domande ne ho fatte molte. Il freddo, quando apre … More Simonetta Bumbi, Carlo Mieli: Perché la memoria non ha parole

Visioni: Cristina Bove

In che modo ti sei avvicinata alla pittura? In collegio, a undici anni, l’insegnante di disegno mi vide copiare con precisione il viso di Giuseppe Verdi, a matita. E decise di insegnarmi a dipingere, ad olio, fiori e foglie su portavasi, e poi i primi rudimenti di prospettiva.