Francesca Pellegrino: Dimentico sempre di dare l’acqua ai sogni

La mia poesia viene dalla mia casa, dalle mie strade, da tutte le voci che mi inseguono ogni giorno nel bel mezzo del traffico, mischiate dentro tutto l’invisibile che non arriva agli occhi. L’invisibile che si insinua nei profumi e nelle pieghe dei vestiti, quello che si nasconde dietro un muro alto, che ci stai … More Francesca Pellegrino: Dimentico sempre di dare l’acqua ai sogni

Omaggio a Salvatore Toma

Le poesie qui proposte di Salvatore Toma, poeta salentino morto a 35 anni nel 1987, sono raccolte in Canzoniere della morte (Einaudi). Scrive Maria Corti nell’introduzione: “Salvatore Toma scoprí nella ingenuità misteriosa e magica degli animali qualcosa di definitivo, una purezza e moralità naturale estranea all’uomo. Con estro indiavolato egli trasforma la morte di un … More Omaggio a Salvatore Toma

Annamaria Ferramosca: Other Signs, Other Circles

  Roma, 26 novembre, ore 18, via V. E. Orlando, 86 Feltrinelli International presenta Other Signs, Other Circles di ANNAMARIA FERRAMOSCA Poesie edite e inedite 1990-2009 in versione bilingue Chelsea Editions, N.Y. Guida alla lettura di Marcello Carlino e Anna Maria Robustelli Cerchio a tre voci di Almerica Schiavo, Alessandra Grego, Annamaria Ferramosca     … More Annamaria Ferramosca: Other Signs, Other Circles

Leonardo Selvaggi: Il mio esilio (Rosaria Di Donato)

Leonardo Selvaggi è poeta di ogni cosa: poeta dell’orologio e poeta della speranza; poeta del tempo fermo e poeta del divenire. Il sentimento vince l’istinto, l’egoismo dell’uomo: è forse il Nostro un poeta romantico? Certamente sì quando per romanticismo si intende il superamento dei limiti dell’intelletto con un concetto più ampio di ragione; sì quando … More Leonardo Selvaggi: Il mio esilio (Rosaria Di Donato)

Anna Ruotolo: Secondi luce

dalla sezione: La forma del tempo Secondo luce È come dirti addio sopra il cucuzzolo del Mondo dopo il mare fin dentro che ci divide al ponte, al passeggio chiarazzurro della barca. Dire addio a te e – prima che sia – a noi a tutte le inconsolate vie della tua bocca