Incipit (Flavia Schiavo) – Retablo
Vincenzo Consolo (1933-2012) Retablo Rosalia. Rosa e lia. Rosa che ha inebriato, rosa che ha confuso, rosa che ha sventato, rosa che ha róso, il mio cervello s’è mangiato. Rosa che non è rosa, rosa che è datura, gelsomino, bàlico e viola; rosa che è pomelia, magnolia, zàgara e cardenia. Poi il tramonto, al vespero, … More Incipit (Flavia Schiavo) – Retablo
Luciana Riommi: Equazioni
equazioni come un legno spiallacciato dall’umido del chiuso: un suono impronunciato in gola, non so se borborigmo o se preghiera, ma non ha buccia intorno alle sue fibre. fiato indistinto inestricato al nulla biascica in nessun’altra lingua o idioma
LA SESTA VOCALE (Iolanda La Carrubba, Nina Maroccolo, Amedeo Morrone, Plinio Perilli) alla Berlinale!
* LA SESTA VOCALE (La maiuscola A dell’Amore) (Sei donne, sei quadri celebri all’alba dell’arte moderna: sei volte in cerca del sentimento o colore “primario”: KLIMT, MUNCH, MATISSE, MODIGLIANI, CHAGALL, PICASSO fra muse, tavolozze e alchimie del Verbo…) Riprendere da dove le grandi avanguardie europee s’erano fermate – da quegli stessi fotogrammi implosi … More LA SESTA VOCALE (Iolanda La Carrubba, Nina Maroccolo, Amedeo Morrone, Plinio Perilli) alla Berlinale!
Domenica Luise: Poeti per don Tonino Bello – Doris Emilia Bragagnini
* Esiste un piccolo suono rimasto a danzare nel tempo mai del tutto compiuto, eco d’intento cornice del senso già innalzato nel gesto di un sole che vive, nutre il silenzio. continua qui
Azimuth, Maria Grazia Palazzo, Lietocolle, 2012
“Sono più orgoglioso delle cose che ho letto che di quelle che ho scritto”. Borges distingue, in sintesi, la poesia di cose e quella di pensieri. Questa distinzione richiama il binomio fondamentale della poesia del ‘900, quello di soggetto-oggetto. La poesia di Maria Grazia Palazzo è già oltre questa coppia di termini. E’ già fuori … More Azimuth, Maria Grazia Palazzo, Lietocolle, 2012
Maurizio Manzo: Prima ancora
trasferita tra le dita annerita la foto incenerita del volto e tratteggi la vita accorciata sfumata sul tuo viso pensando di ridere e vivere tutte le ombre scomparse prima ancora la foto si poteva vedere senza un soffio un sussulto nel disfarsi il momento si è rincorso veloce regredendo in timore ogni battito timido … More Maurizio Manzo: Prima ancora
Wislawa Szymborska: Torture
Nulla è cambiato. Il corpo prova dolore, deve mangiare e respirare e dormire, ha la pelle sottile, e subito sotto – sangue, ha una buona scorta di denti e di unghie, le ossa fragili, le giunture stirabili. Nelle torture di tutto ciò si tiene conto. Nulla è cambiato. Il corpo trema, come tremava prima e … More Wislawa Szymborska: Torture
Domenica Luise: Gelosie di artisti
La mostra di beneficenza avrebbe aperto i battenti in serata. Tutti gli animali aspettavano l’arrivo della grande artista, che doveva inaugurarla, ed intanto passeggiavano nel salone osservando i quadri esposti. Piano piano si formavano dei crocchi dove si chiacchierava animatamente. Il sindaco, che era un tacchino rubizzo con la fascia tricolore, seguito dai vari politicanti … More Domenica Luise: Gelosie di artisti
Domenica Luise: Poeti per don Tonino Bello – Antonio Sabino
* Schiavi con la sportula in viaggio mattina e sera verso la casa del patrono a pigliare pane in faccia per famiglia e famigliari. A raccoglier pane come all’epoca orribile della statale galera, la scuola che è carcere immeritato dove si accede senza alcun merito compiuto d’una azione che si possa dire tale. Continua qui
Meth Sambiase - LA quasi BALLATA DEL FIGLIO E DEL MONDO
Meth_Sambiase_-_LA_quasi_BALLATA_DEL_FIGLIO_E_DEL_MONDO_pdf La poesia di Meth Sambiase è una costellazione variegata, di luci, grandi e piccole, squarci curiosi su immagini pronte a richiudersi (magmatiche) in mutevole forma, di lapilli e improvvisi coralli sommersi, di voci fluttuanti da epoche antiche e miti intrecciati con foglie venute da foreste ventose; pulviscoli d’oro soffiati da labbra di voci migranti, … More Meth Sambiase - LA quasi BALLATA DEL FIGLIO E DEL MONDO

