Robert Frost _“Dust of Snow”

The way a crow
Shook down on me
The dust of snow
From a hemlock tree

Has given my heart
A change of mood
And saved some part
Of a day I had rued.

Polvere di neve

Il modo in cui un corvo
mi scrollò addosso
polvere di neve lieve
da un abete rosso

portò nel mio cuore
un mutamento d’umore
e salvò parte di un giorno
che avevo in dolore.

(trad: L.Z.)

La poesia “Dust of Snow” di Robert Frost trasmette l’idea che anche piccoli e inaspettati momenti nella natura possano cambiare il nostro stato d’animo, trasformando una tristezza iniziale in un senso di rinnovamento.
È una poesia semplice, ma dotata di grande musicalità, che ho cercato di riproporre nella traduzione.

La prima strofa descrive lo scenario: il corvo e l’abete rosso possono suggerire un’atmosfera cupa, mentre la neve, scossa dall’uccello, introduce un elemento di leggerezza e di gioia improvvisa.
Solo nella seconda strofa viene chiarito il significato di questo momento: la capacità trasformativa della natura, e il modo in cui essa può modificare l’atteggiamento e il punto di vista di una persona.

Frost sembra suggerire che non siano necessari grandi eventi o gesti eccezionali per trovare felicità e appagamento: spesso sono proprio le esperienze più semplici a rivelarsi le più profonde e significative.

Immagine:  La gazza (La pie) di Claude Monet, realizzato nel 1868–1869 e conservato al Musée d’Orsay di Parigi.


Una risposta a "Robert Frost _“Dust of Snow”"

  1. se “grande” musicalità esiste nella lingua originale, non la ritrovo in traduzione italiana, nella quale pure dovrebbe esserci. Intanto eviterei cuore-umore (che fa ricordare l’orribile cuore-amore), e ancora prosegue con “dolore” lo strazio. Ricorrerei ad dei sinonimi pur di evitare la triplice terribile intesaalleanza . cuore-dolore-umore.

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