Augusto Benemeglio: Camillo Sbarbaro
I ritratti di Augusto cliccare sul titolo qui di seguito: Augusto Benemeglio – Camillo Sbarbaro *
I ritratti di Augusto cliccare sul titolo qui di seguito: Augusto Benemeglio – Camillo Sbarbaro *
Il letto per l’amore/ è un campo di battaglia/ del mistero:/ vi dura la pace/ nella guerra e nel conflitto,/ più si è morti/ più si vive meglio (…). L’analogia con il terreno dello scontro militare è efficace. Eppure, l’amore che Paolo Ruffilli articola nella sua ultima raccolta non è affatto tragico. Non sgorga sangue … More Vitagliano recensisce Ruffilli. Affari di cuore, Einaudi, 2011.
* * 17 – Perfino il musical si adegua… Ma anche Hollywood si aggiorna! Cominciò a farlo già nell’immediato dopoguerra, con un postneorealismo che in qualche modo teneva conto dei nuovi stilemi e umori europei, per importarli e liberarli in una nazione – anzi un continente – profondamente autocritico, e sempre più assetato di … More Plinio Perilli: Hollywood Odiosamata (17)
* EVA “Mi chiamo Eva, io, al cospetto della luna ora nel momento d’un secondo passato… a baciarti tra le foglie mi ritrovo addosso profumo intenso di stagione nell’intarsio delle note a cui chiedo di portarmi a spasso nell’oro del tempo si abita in risposta d’un non-sense per la parola “esistenza”…
(Dimitrios Loumiotis) * Aspettando i barbari (Le invasioni barbariche) Che cosa aspettiamo così riuniti sulla piazza? Stanno per arrivare i Barbari oggi. Perché un tale marasma al Senato? Perché i Senatori restano senza legiferare? È che i barbari arrivano oggi. Che leggi voterebbero i Senatori? Quando verranno, i Barbari faranno la legge. Perché il … More Konstantinos Kavafis: Aspettando i barbari
Nada Awal Tugasku hanya menterjemah gerak daun yang bergantung di ranting yang letih. Rahasia membutuhkan kata yang terucap di puncak sepi. Ketika daun jatuh takada titik darah. Tapi di ruang kelam ada yang merasa kehilangan dan mengaduh pedih. L’alba del suono Il mio unico compito è quello di tradurre il moto delle foglie … More (Calling Orson) Subagio Sastrowardoyo – Giancarlo Locarno
* NON MI SVEGLIATE Fatico nel dormire: perché ho perduto il suono il ricamo delle ali, il coraggio della neve. Ho perso nelle orecchie la ninna nanna antica il dondolare contro corrente delle madri il frangersi dell’acqua sopra le lingue asciutte
Caino Magari tornasse ancora (sulle braccia) tra gli infissi delle scapole il teorema di un pomeriggio aperto e questa finestra ora è (il palafreno del sole): “Ti ho sognato, lo sai, eri il minuetto della luce” lo stropicciarsi bello del bosone di Higgs senza saperlo, il segreto è quello, senza saperlo:
* Mia figlia, un giorno, tornando a casa dall’asilo, ci ha detto: -Sapete!..c’è un mio compagno con un nome strano…- continua qui
“ci accomuna la conta differita dei morti la mano adusa a separare codici e correnti dal gorgo dove si adunano le ore” * * Rosaria di Donato – ‘Esilio di voce’ di Francesco Marotta
* http://giardinodeipoeti.wordpress.com/2012/02/07/abele-longo/ grazie a Cristina e a Margherita 🙂