Primaporta – Pierpaolo Perrucci

Ciao amò! Sapessi com’è cambiato er monno! Ieri so’ annato a ffà benzina. M’hanno praticamente lasciato ‘n mutanne. “E’ la congiunzione economica” m’hanno detto. Macché congiunzione! E’ ‘n verbo! Mica ‘na congiunzione! E se chiama: fregà! Ma no come prima: ‘na vorta coi ladri ce potevi parlà; “guardie e ladri” se giocava da regazzini e da granni. … More Primaporta – Pierpaolo Perrucci

Vitagliano recensisce Ruffilli. Affari di cuore, Einaudi, 2011.

Il letto per l’amore/ è un campo di battaglia/ del mistero:/ vi dura la pace/ nella guerra e nel conflitto,/ più si è morti/ più si vive meglio (…). L’analogia con il terreno dello scontro militare è efficace. Eppure, l’amore che Paolo Ruffilli articola nella sua ultima raccolta non è affatto tragico. Non sgorga sangue … More Vitagliano recensisce Ruffilli. Affari di cuore, Einaudi, 2011.

Plinio Perilli: Hollywood Odiosamata (17)

* * 17 – Perfino il musical si adegua…    Ma anche Hollywood si aggiorna! Cominciò a farlo già nell’immediato dopoguerra, con un postneorealismo che in qualche modo teneva conto dei nuovi stilemi e umori europei, per importarli e liberarli in una nazione – anzi un continente – profondamente autocritico, e sempre più assetato di … More Plinio Perilli: Hollywood Odiosamata (17)

(Calling Orson) Gloria D'Alessandro

* EVA “Mi chiamo Eva, io, al cospetto della luna ora nel momento d’un secondo passato… a baciarti tra le foglie   mi ritrovo addosso profumo intenso di stagione nell’intarsio delle note a cui chiedo di portarmi a spasso nell’oro del tempo   si abita in risposta d’un non-sense per la parola “esistenza”…

Konstantinos Kavafis: Aspettando i barbari

(Dimitrios Loumiotis) *   Aspettando i barbari (Le invasioni barbariche) Che cosa aspettiamo così riuniti sulla piazza? Stanno per arrivare i Barbari oggi. Perché un tale marasma al Senato? Perché i Senatori restano senza legiferare? È che i barbari arrivano oggi. Che leggi voterebbero i Senatori? Quando verranno, i Barbari faranno la legge. Perché il … More Konstantinos Kavafis: Aspettando i barbari