Percezioni dell’invisibile – Nota critica di Narda Fattori
Percezioni dell’invisibile – Nota critica di Narda Fattori
Percezioni dell’invisibile – Nota critica di Narda Fattori
La Terra è una madre viva e pulsa forte – Nuova silloge Neobar
**** (Metadone blues part.1) Gonfio di vita aveva dalla sua tutte le droghe provate, tutti gli eccessi: un quasi-prodigio di sopravvivenza. Ora, sorride appena, mentre guarda dove il fiume dirige ad ovest, acque tranquille adesso; un tempo rapide e gorghi di siringhe e miserie umane. ****
Buio. Freddo umido. Aroma di ecoballe dal vicino termovalorizzatore. L’ingegner Stefani smonta dal lavoro, salta in macchina e s’avvia nervoso verso casa. E’ stata una settimana difficile (due incidenti sulla linea di produzione del polivinilcloruro, più l’incontro-scontro col magnate della Tepko), ma infine è giunta l’agognata sera del venerdì e la speranza è quella che … More malos mannaja: Nebbia
Staffetta Lenti spesse inforco e macino chilometri di stampa. Di giorno mi ammanto di presbite fierezza, la sera resto. E mentre duettiamo, caro (è il Lied delle anime belle), curve nella sala giocano ai tavoli le frotte ostili. Vorremmo rovesciar tavole e torme a imitazione perenne di quel gesto che fu orma indelebile, desistiamo però.
(Toeti Heraty – foto Taco van der Eb 1998) Toeti Heraty Noerhadi-Roosseno è una delle poche figure femminili di respiro internazionale che la poesia indonesiana può vantare, perché le donne partono svantaggiate in una società tradizionalmente patriarcale e maschilista, con una struttura di livelli sociali complicati che sopravvivono a livello di pratica culturale già … More Toeti Heraty : Nostalgia = trascendenza (Giancarlo Locarno)
Quando si perse sorvolando dalle cime dei tetti una platea di giardinetti incolti i mimi s’intrattennero sbirciando ore di campanile e stonature bronzee scandire le mezz’ore il bubbolare monocorde dell’assiolo __sua principale esternazione inalberare cose d’intelletto__ che non sono per quelli come lei dediti a far passare le giornate in cambio di minuti. C’è una … More Cristina Bove: Quando… Come…
per leggere il libro di Francesco Marotta: http://rebstein.wordpress.com/2013/03/21/la-biblioteca-di-rebstein-xl/
Saul Bellow (1915 – 2005) Herzog Se sono matto (se sono fuori di testa), per me va benissimo, pensò Moses Herzog. C’era della gente che pensava che fosse toccato, e per qualche tempo persino lui aveva dubitato di se stesso. Ma adesso, benché continuasse a comportarsi in maniera un po’ stramba, si sentiva pieno … More Incipit (Flavia Schiavo) – Herzog
Moltitudine, solitudine: termini uguali e convertibili per il poeta attivo e fecondo. Chi non sa popolare la proprio solitudine, non sa neanche esser solo in una folla affaccendata. Il poeta gode dell’impareggiabile privilegio di poter essere, a suo piacimento, se stesso ed altro. Come quelle anime erranti in cerca di un corpo, entra quando gli … More Maurizio Manzo: Girevoli