Vincenzo Errico, tra fritti, cartoline e ribaltamenti (Augusto Benemeglio)
Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. (M. Proust) 1. Fritti Metti una sera di metà giugno a Roma-Eur, al Villaggio della Cultura, dopo l’incontro con Abele Longo, il gentleman anglo-salentino e la sua Reversibilità (c’è uno straccio e un coltello contro il toro della paura, /c’è un cigno e un sogno dentro i … More Vincenzo Errico, tra fritti, cartoline e ribaltamenti (Augusto Benemeglio)
