John Gould Fletcher tradotto da Emilio Capaccio

Fato! Fato! Ogni cosa passa;
La vita è per sempre, la gioventù è per un giorno.
Ama un’altra volta se puoi
Prima che le stelle siano spazzate dal cielo
E i grilli muoiano;
Babilonia e Samarcanda
Sono mura di fango in uno scarto di sabbia.

J. G. F.

John Gould Fletcher

Poesie di John Gould Fletcher (1886-1950). Traduzione di Emilio Capaccio

CORTEGGIAMENTO A SIGNORA SOTTO UN ALBERO DI CILIEGIO


Lei è un iris, 
Scuro porpora, pallido rosa, 
Sotto i rami torti 
Che disfogliano le loro gemme stellate. 
Lei ondula delicatamente 
Col movimento dell’albero. 

Che cosa sta sognando? 

Lunghe notti illuminate da lanterne arancio, 
Coppe di vino e lusinghe e baci d’uomini con due spade. 
L’alba quando fiacchi dormienti 
S’allungano sopra i tappeti del palazzo, 
E lo stelo dell’iris strappato nella fontana.



COURT LADY STANDING UNDER CHERRY TREE


She is an iris,
Dark purple, pale rose,
Under the gnarled boughs
That shatter their stars of bloom.
She waves delicately
With the movement of the tree.

Of what is she dreaming?

Of long nights lit with orange lanterns,
Of wine cups and compliments and kisses of the two-sword men.
And of dawn when weary sleepers
Lie outstretched on the mats of the palace,
And of the iris stalk that is broken in the fountain.

(Japanese Prints, 1918)
 

MUTABILITÀ


Il vento scuote le nebbie 
Facendole vibrare
Con toni di rullo di tuono. 

Fuori dalle nebbie infestate dalle gru dell’autunno, 
Blu e bronzea
Rolla la luna. 

C’era una città tanto tempo fa che viveva qui, 
Di tutta quella città 
Resta solo una pietra mezzo seppellita nella palude, 
Con caratteri sopra che nessuno ora può leggere.

 
MUTABILITY

The wind shakes the mists
Making them quiver
With faint drum-tones of thunder.

Out of the crane-haunted mists of autumn,
Blue and brown
Rolls the moon.

There was a city living here long ago,
Of all that city
There is only one stone left half-buried in the marsh,
With characters upon it which no one now can read.

(Japanese Prints, 1918)
 


LA TOMBA SOLITARIA

I pellegrini risaliranno il sentiero al principio dell’estate, 
Passando per la mia lapide 
Muscosa, a lungo dimenticata. 

Le ragazze rideranno e cospargeranno petali di ciliegio, 
A volte riposeranno all’ombra di pini contorti. 

Se una premerà le sue calde labbra su questa lastra
La polvere del mio corpo sentirà un fremito, profondo giù nella silenziosa terra.

 
THE LONELY GRAVE

Pilgrims will ascend the road in early summer,
Passing my tombstone
Mossy, long forgotten.

Girls will laugh and scatter cherry petals,
Sometimes they will rest in the twisted pine-trees’ shade.

If one presses her warm lips to this tablet
The dust of my body will feel a thrill, deep down in the silent earth.

(Japanese Prints, 1918)
 


LE PATTINATRICI

Nere rondini in picchiata o scivolano
Su una raffica d’intricati curve e anelli;  
Le pattinatrici oltrepassano il fiume ghiacciato.  
E lo scatto stridulo dei loro pattini quando solcano la superficie,  
È come uno spazzolare congiunto di sottili ali d’argento. 


THE SKATERS

Black swallows swooping or gliding  
In a flurry of entangled loops and curves;  
The skaters skim over the frozen river.  
And the grinding click of their skates as they impinge upon the surface,  
Is like the brushing together of thin wing-tips of silver.

(Irradiations Sand and Spray,1915)
 


PIOGGIA NEL DESERTO

Laggiù l’enorme altopiano rovente
È soltanto un tempio lontano dove il sole sonnecchiando brucia
I suoi altari di piccoli pini e toyon  per il giorno.

Gli antichi stregoni dormono, avvolti di bianco;
Le loro terrecotte sibilano accanto, scettri magici attentamente piumati.
Su ogni volto mummificato brilla un sorriso.

Il sole sta ruzzolando lento 
Sotto le spire oziose dei serpenti del cielo,
Attorcigliati, srotolati, blu neri, scintillanti di fuoco.

Gli antichi stregoni morti
Sentono nella sottile polvere arida ammassata intorno a loro,
Al di sopra dell’odore d’arso che stillano i piccoli pini
L’odore acre della pioggia.

Ora gli scrosci
Accerchiano l’altopiano come una schiera di ballerini d’argento:
Scuotono i loro sonagli, gocciano, canticchiano, ruggiscono,
Vorticano e ammortiscono l’ultimo filo rosso di luce.  


*toyon = “Heteromeles arbutifolia”, un arbusto sempreverde con grappoli di fiori bianchi e bacche rosse, originario della California.


RAIN IN THE DESERT

The huge red-buttressed mesa over yonder
Is merely a far-off temple where the sleepy sun is burning
Its altar fires of pinyon and toyon for the day.

The old priests sleep, white-shrouded;
Their pottery whistles lie beside them, the prayer-sticks closely feathered.
On every mummied face there glows a smile.

The sun is rolling slowly
Beneath the sluggish folds of the sky-serpents,
Coiling, uncoiling, blue black, sparked with fires.

The old dead priests
Feel in the thin dried earth that is heaped about them,
Above the smell of scorching, oozing pinyon,
The acrid smell of rain.

And now the showers
Surround the mesa like a troop of silver dancers:
Shaking their rattles, stamping, chanting, roaring,
Whirling, extinguishing the last red wisp of light.

(Breakers and Granite, 1921)
 


PREGHIERE PER IL VENTO

Lasciate che i venti arrivino,
E seppelliscano i nostri piedi nella sabbia dei sette deserti;
Lasciate che forti brezze s’alzino,
A lavarci le orecchie coi lontani suoni della spuma.
Lasciate che ci siano tra le nostre facce
Erba verde e uno o due rami d’alberi sballottati;
Ponete saldamente sui quesiti dei cuori
La profonda e inestinguibile risposta del vento.  


PRAYERS FOR WIND

Let the winds come,
And bury our feet in the sands of seven deserts;
Let strong breezes rise,
Washing our ears with the far-off sounds of the foam.
Let there be between our faces
Green turf and a branch or two of back-tossed trees;
Set firmly over questioning hearts
The deep unquenchable answer of the wind.

(The Tree of Life, 1918)
 


UN PICNIC SOTTO I CILIEGI

La barca va alla deriva per riposare
Sotto i rami che nebulizzano intorno.

C’è un flebile suono di corde che vibrano,
I mormorii d’un flauto,

Il soffice sospiro del vento attraverso abiti di seta;
Tutti questi sono mescolati
Con la brezza che s’allontana,
Riempita da fini petali di fior di ciliegio,
Come un tintinnio di risate che danzano alla luce del sole.
 


A PICNIC UNDER THE CHERRY TREES

The boat drifts to rest
Under the outward spraying branches.

There is faint sound of quavering strings,
The reedy murmurs of a flute,
The soft sigh of the wind through silken garments;

All these are mingled
With the breeze that drifts away,
Filled with thin petals of cherry blossom,
Like tinkling laughter dancing away in sunlight.

(Japanese Prints, 1918)

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