“Preghiera in gennaio” di Rosaria Di Donato (Monica Baldini)

“PREGHIERA IN GENNAIO” il nuovo libro di ROSARIA DI DONATO

Ebbene sì, mi fa molto piacere parlare di questo libro di poesie di Rosaria Di Donato, “PREGHIERA IN GENNAIO”, edito da Macabor il 9 Novembre scorso.

È un libro in versi, ma oltre alle parole scostate tipiche della normale processione di un ritmo che va a capo senza narrazione romanzata, ho trovato un forte anelito religioso. Un richiamo, una eco o meglio e di più una invocazione.

Nelle poesie/preghiere di Rosaria ho letto, tra gli spazi vuoti che il verso lascia, appoggiando la mente per riflettere, un grande desiderio di toccare sfere alte, di rivolgersi ed imprecare, di presentare quasi impersonificare da dietro il velo della umile devozione, ora Ruth ora Bernadette Soubirous ora la Veronica che asciuga il volto di Gesù ora la Maddalena.

Questo concetto, “di stare dentro i fatti e le persone della Bibbia”, vorrei ampliarlo perché è talmente bello ciò che è esalato leggendo, e molto pregnante e pervasivo per il momento attuale, che non vorrei passasse confuso o traviato.

Rosaria Di Donato segue i passi del Vangelo, si immerge completamente al punto che cammina nella processione della Crocifissione e nella storia attuale a Massabielle, vive questi momenti aderendoci con la sua dimensione interiore e con la sua profondità ed è tale l’ampiezza dell’abbraccio che l’avvolge, che mi è parsa di percepire una grande conversione come fu quella “sulla via di Damasco”.

Sì, San Paolo sulla via di Damasco; fatto che per l’appunto urlerei al mondo oggi forte, al mondo così ribelle e dilaniato da un ateismo dilagante.

Lo ripeterei e direi che ancora una donna, una in più, che di professione insegna filosofia e storia al liceo classico, si è lasciata pervadere da uno dei più ardui misteri e ha donato un intero libro alla forza e alla bellezza della fede che cambia l’esistenza arricchendola di una tinta diversa, di un senso altro, di un sapore d’eterno che non sfuma con la contingenza di difficoltà, con il lockdown per l’appunto con cui il libro inizia, ma che in essa trova la prova per passare oltre, il terreno per rinsaldare il credo, per sigillare la promessa di amore.

“il padre-il figlio

ti chiama il padre

e tu rispondi abbà

non riesco a farcela

troppo pesante

vivere morire

amare sopportare

piangere lottare

dov’è la festa

che sognavo

il mondo

in cui credevo

la vita

che aspettavo

io chi sono

dove sto andando

a chi appartengo

è un sogno-finzione

oppure è vero

il nulla impera

il mondo è vano

sono solo

no tu sei con me

risponde il padre

sempre ti ho avuto

in grembo

all’alba dei giorni

ti ho pensato

di Spirito nutrito

non temere il buio

non prevarrà”

Non temere il buio, non prevarrà”: un libro insomma, che serba un messaggio importante, che testimonia quanto la speranza possa rigare le vie della vita e dare enfasi, ampliare l’orizzonte e farci ricordare sempre che anche nelle tenebre, la luce vincerà.

preghiera

mite ti so

a pregare sotto

una radura di stelle

come silenzio

e fuoco

preghiera

sciogli ghiacciai

e l’acqua mare

si fa e oceano

all’orizzonte

ali d’ulivo

la colomba

non è più notte

discende lo Spirito

per inebriarti di luce”

È una scia di pace, un fare ossequio della storia che ci ha reso eredi, osservare da vicino Gesù sofferente, Gesù figlio, Sua Madre, i Santi e dare voce attraverso loro, alla volontà di aprire nuove vie, ad una comunicazione che stemperi l’odio e faccia prevalere la fratellanza.

Mi ha portato per mano Rosaria, con PREGHIERA IN GENNAIO, nel suo mondo di raccoglimento, di preghiera, di tenacia verso una apertura di cuore convertito e mi ha riscaldato sentire profumo di verità, di verità ricercata, spesa e sofferta, ricercata ancora e dedicata, offerta alle pagine e ad un fil rouge.

fil rouge

nata invano dalla notte

anelo un pertugio

un filo che conduca

il respiro oltre la barra

del più vasto sentire

che tutto accoglie

parallelo al reale.

Monica Baldini


Una risposta a "“Preghiera in gennaio” di Rosaria Di Donato (Monica Baldini)"

  1. Grazie Monica Baldini per le bellissima lettura di “Preghiera in Gennaio”! Ti sento molto vicina…
    Un caro saluto a te che hai colto tutta l’intensità e l’attualità dei miei testi; un abbraccio a Abele che, a questa raccolta, ha dato i natali pubblicando l’ebook nel 2017!
    Buona Poesia,

    "Mi piace"

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