John Keats tradotto da Emilio Capaccio

L’unico modo di rafforzare il proprio intelletto sta nel non aver opinioni decise su nulla; lasciare che la propria mente sia una strada di passaggio per tutti i pensieri. J. K. John Keats (1795-1821), traduzione di Emilio Capaccio LASCIANDO ALCUNI AMICI DI PRIMA MATTINA Datemi una penna d’oro, e lasciate che in chiare, Lontane regioni, … More John Keats tradotto da Emilio Capaccio

Marco Conti: “La mano scrive il suono”, nota di lettura Doris Emilia Bragagnini

     La mano scrive il suono di Marco Conti prefazione Flavio Santi, Archinto ed. giugno 2021 pp. 117     Non capita spesso leggendo poesia d’avventurarsi in libri dove i testi siano talmente coesi da convalidare via via la percezione consapevole d’aver intrapreso un viaggio all’interno di una volontà precisa, intenta a scandagliare le … More Marco Conti: “La mano scrive il suono”, nota di lettura Doris Emilia Bragagnini

Cinque motivi per leggere “Stoner” di John Williams (Patricia Schneider)

Vendette 2000 copie, cadde nell’oblio e  diventò un best seller cinquant’anni dopo.    Ripubblicato nel 1972 e tradotto in Francia nel 2011, raggiunse il successo planetario diversi anni dopo la morte del suo autore.   John Edward Williams nasce nel 1922 da una  famiglia di modeste condizioni economiche. Prende parte alla Seconda guerra mondiale dal … More Cinque motivi per leggere “Stoner” di John Williams (Patricia Schneider)

Giuseppe Settanni: Affreschi strappati

a tarda sera cancellare le anomalie dell’imprudenza un bicchiere, il resoconto e il debito inevitabile quanto darei per le fughe di houdini * attorcigliato sconquassato soltanto ipotizzato: stritola piano, questo pantheon di itterici la meccanica uno due e poi ancora uno due tre quattro ansie inconsapevoli circonvenzione di carapaci virgole, al massimo sul letto, a … More Giuseppe Settanni: Affreschi strappati