Marco Miconi  – Sabbia per struzzi (Patty Schneider e Giancarlo Locarno)

È mitologico lo sfondo sul quale gli eroi delle poesie di Marco Miconi si muovono. Personaggi dell’hinterland del mondo, un po’ pasoliniani ma alla milanese. Nessuno accorre né a salvare e nemmeno alla Salvezza. Il viaggio dell’eroe Valtour, in crisi compulsiva da internet (“la crisi che spinge a partire” in À la plage, à la … More Marco Miconi  – Sabbia per struzzi (Patty Schneider e Giancarlo Locarno)

Patty Schneider: Istruzioni per l’uso dei microrganismi (Giancarlo Locarno)

Poesie che sembrano costruire in sogno piccoli spezzoni di mondi in universi paralleli, il primo è quello dell’infanzia, un’esistenza così intensa come un bicchiere che non si riempie mai, e il ricordo di una dolcezza. Gli scriventi tessono un personale Tractatus logicus philosophicus  per dotare l’algebra della vita quotidiana di una razionalità stralunata che possa … More Patty Schneider: Istruzioni per l’uso dei microrganismi (Giancarlo Locarno)

Roberto Minardi – Concerto per l’inizio del secolo (Giancarlo Locarno)

La prima poesia del volume,  Il Tema della fine,  parte da un inizio lontano, “non saremmo dovuti nascere”, non avremmo dovuto attraversare un milione d’anni di evoluzione per poi vanificarla riducendoci allo “scambio vicendevole di elettrodomestici”. “Non dovremmo essere là, dove non siamo”, invece ci siamo, nell’era dell’Antropocene, siamo così invasivi da essere ovunque e … More Roberto Minardi – Concerto per l’inizio del secolo (Giancarlo Locarno)

“Difficulty in Poetry” di Davide Castiglione. (Giancarlo Locarno)

E’difficile parlare del volume di Davide Castiglione “Difficulty in poetry” – Palgrave Macmillan-2019, perché si tratta di uno scritto accademico di 400 pagine molto denso e corposo, la lettura è stata lenta e tormentosa, con parecchie interruzioni per districarmi nei vari riferimenti, non essendo uno specialista di teoria della letteratura, comunque è un volume ricco … More “Difficulty in Poetry” di Davide Castiglione. (Giancarlo Locarno)

“Danilo Dolci, Environmental Education and Empowerment” di Abele Longo. (Giancarlo Locarno)

Mi sono imbattuto nell’opera di Danilo Dolci negli anni 70, quando mio fratello mi regalò il volume “Il limone lunare / Non sentite l’odore del fumo”  edizione Laterza del 1972, allora frequentavo il circolo ARCI  della Casa del Popolo di Cardano al Campo, e maturavo la mia idea di un comunismo che tenesse conto anche … More “Danilo Dolci, Environmental Education and Empowerment” di Abele Longo. (Giancarlo Locarno)

John Ashbery – Autoritratto in uno specchio convesso. Traduzione di Giancarlo Locarno

Stanza 1 Come lo fece il Parmigianino, la mano destra più grande della testa, entra nello spettatore sviandolo gentilmente, come per proteggere qualcosa che vorrebbe bandire. Qualche vetro piombato, vecchie travi, pelliccia, mussola pieghettata, un anello di corallo, si armonizzano in un movimento che sorregge il viso, che nuota ora vicino ora lontano come la … More John Ashbery – Autoritratto in uno specchio convesso. Traduzione di Giancarlo Locarno

Giancarlo Locarno:  Schwester  

Ma vai falco sparviero sulla città che cammina con buona ramogna dal marembraccio oltre il fremere inconsciamente inabile del cerchio meridiano inchiavardato a bietta. Fuga dagli alberi dipinti dagli oceanici agglomerati verticali di balene. Finalmente un soggetto compie un’azione un sanguineto goccia tra i serti umbre nere di frenaglia corre una passerella scrostata sorretta da … More Giancarlo Locarno:  Schwester  

Giancarlo Locarno: Beda Chang –  Martire e intellettuale di frontiera

Sono stati i libri di Beda Chang ( il cui vero nome è 张伯达 Zhang Zhengming, 1905-1951), due vecchi libri trovati su una bancarella a Parigi, ormai diversi anni fa, che hanno rinnovato il mio interesse per la poesia e la lingua cinese, che avevo abbandonato da anni. Il primo è “L’écriture chinoise et le … More Giancarlo Locarno: Beda Chang –  Martire e intellettuale di frontiera

Giancarlo Locarno: Poeti per il Casanova di Fellini

Andrea Zanzotto è stato l’interlocutore privilegiato nella definizione della lingua del film Casanova, che Fellini  voleva fosse “un’estrosa promiscuità tra il dialetto ruzantino e il veneto goldoniano”  che potesse riflettere “il riverbero della visionarietà stralunata che mi sembra di aver dato al film”, così il regista scrive in una lettera a Zanzotto, che a sua … More Giancarlo Locarno: Poeti per il Casanova di Fellini

Giancarlo Locarno: Luca Canali, il silenzio delle pulci

Ho incontrato la poesia di Luca Canali (1925-2014) da ragazzo, negli anni 70, le sue due raccolte : “La deriva” e “Il naufragio” sono state per me una scoperta significativa,  mi avevano colpito gli slanci  improvvisi verso l’alto dei cieli,  seguiti subito dopo  dalle repentine discese  nel profondo di un inferno personale, dove anche le … More Giancarlo Locarno: Luca Canali, il silenzio delle pulci