Zhai Yongming  – “Donna” (Giancarlo Locarno)

Zhai Yongming appartiene alla generazione successiva a quella dei poeti “menglong” come Bei Dao o Yang Lian, gli “incomprensibili”, che adottarono il verso libero e subirono l’influsso della poesia occidentale del novecento.

Questi poeti introducono il flusso di coscienza, e l’esplorazione delle emozioni e della psicologia  con immagini non convenzionali, traducendo e pubblicando poeti stranieri, tanti americani . 

Questa poetessa  negli anni ottanta ottiene il favore della critica pubblicando il ciclo di poesie “Donna”  (女人- Nüren- 1986), come fonte di ispirazione lei stessa indica l’opera di Sylvia Plath , Elizabeth Bishop  e dei poeti confessionali americani come Robert Lowell. Una poesia che si muove nel nero della “coscienza della notte” da dove partire per esplorare il proprio sé, utilizzando anche immagini in accordo con il principio femminile della tradizione cinese, lo Yin ( 阴), acqua, luna, freddo, oscurità.

Zhai Yongming vuole creare una poesia che non sia “femminile”, e nemmeno “femminista”, ma una poesia che chiama “delle donne” che a partire dall’esplorazione del  genere, lo trascende poi per assumere un carattere universale.

Di seguito quattro poesie  da “Donna” nella mia traduzione.

Incubi

Reclina, pianifichi una fetta del tuo deserto
e ridi come se stessi producendo delle uova
mentre qualcuno in segreto impacchetta
i tuoi sogni come semi di girasole, i battiti del cuore non ti seguono più
chiudi gli occhi, si crea un clima fragile ma ostinato
il mare è un tutto, è unico, anche tu hai un corpo solo
pensalo enorme, in disgregazione.
Quelli vivi hanno una faccia inespressiva da disertori
le stelle sono così distaccate da sembrare sguardi remoti di occhi bianchi.
Un cactus annuncia al grande vuoto del cielo
la ragione per la quale non vuole riprodursi.
Tu esisti? Non sei il primo a scovare il miraggio di una città in fondo al mare
trasformi il tramonto in un’aurora rosseggiante
per rendere eterna quella mano ghiacciata.
Il mare indifferente non si muove, il tuo corpo indifferente non cambia
nei tanti luoghi dai quali orienti il viso verso la luna
il suo volto di morte mette a nudo le rocce sotto le stelle
nella notte solitaria, dentro lo scorrere di istanti tutti identici.
Ho ammantato il muro in rovina, dalla forma
traboccante di sogni, con colori degradati.
Appari la mattina presto, dai vita ad un cielo arrugginito
e la terra sotto i tuoi piedi subisce trasformazioni irrilevanti.



噩梦

你在这里躺着,策划一片沙漠
产卵似地发出笑声
某个人在秘密支配
向日葵方式的梦。心跳概不由己
闭上眼睛, 创造顽固易碎的天气
海是唯一的,你的躯体是唯一的
像一个巨大的, 被毁坏的器官
和那些活着被遗弃的沉默的脸
星星们漠然. 像遥远的白眼瞳
一株仙人掌向天空公布
你是?你不是第一个发现海市蜃楼的人
把黄昏升为黎明,让红色显然於目
永远是那只冰冷的手
海无动於衷, 你的躯体无动於衷
一脸死亡使岩石暴露在星星之下
镀成有形状的残垣
你整个是充满堕落颜色的梦
你在早上出现,使天空生了锈
使大地在你脚下卑微地转动



Monologo

Sono una fantasia col fascino degli abissi
nata incidentalmente da te. Terra e cielo
uniti  diventano una cosa sola, tu mi chiami donna
hai stretto forte il mio corpo

morbido come il corpo di piume bianche dell’acqua
che mi trasporta nelle tue mani, nelle mie reggo questo mondo
rincantucciato come un embrione, che nel sole che declina
ha folgorato il mio occhio, tu sei incredulo

io sono la donna più gentile e sensibile
ho scrutato il fondo di ogni cosa e di ogni cosa mi assumo le responsabilità
desidero un inverno, una notte immensa
accordo i battiti del cuore per agire nel mondo, tenendoti per mano
se te ne vai la mia posa è già da sconfitta

vomito il cuore dalla bocca
per ucciderti con amore, non si può dire?
Il sole sorge per tutto il mondo, io solo su di te
concentro la più ostile tenerezza contro il tuo corpo
dai piedi alla testa, ho i miei mezzi
le mie chiamate d’aiuto, può lo spirito estendersi oltre le mie mani

l’oceano crea il mio sangue e subito mi afferra
mi solleva ai piedi del tramonto, chi si ricorderà di me?
So che i miei ricordi andranno al di là del tempo della mia vita.


独白

我,一个狂想,充满深渊的魅力
偶然被你诞生。泥土和天空
二者合一,你把我叫作女人
并强化了我的身体

我是软得像水的白色羽毛体
你把我捧在手上,我就容纳这个世界
穿着肉体凡胎,在阳光下
我是如此眩目,是你难以置信

我是最温柔最懂事的女人
看穿一切却愿分担一切
渴望一个冬天,一个巨大的黑夜
以心为界,我想握住你的手
但在你的面前我的姿态就是一种惨败

当你走时,我的痛苦
要把我的心从口中呕出
用爱杀死你,这是谁的禁忌?
太阳为全世界升起!我只为了你
以最仇恨的柔情蜜意贯注你全身
从脚至顶,我有我的方式

一片呼救声,灵魂也能伸出手?
大海作为我的血液就能把我
高举到落日脚下,有谁记得我?
但我所记得的,绝不仅仅是一生


Vita

Vuoi il più possibile mantenerti indisturbata
il colpo di disgusto è parte della sceneggiatura
e sospende il suo arco di luce nel cielo
mentre io inseguo il nulla.

Il corpo come un’onda sale e ricade
per resistere all’invasione del mondo
e consegnartelo intatto.

Questa vita ricca di crisi inesorabili 
chiude gli occhi davanti alla carneficina quotidiana.
La paura è osservare un corpo celeste che cerca di raggiungerci?
I liquidi scorrono sulla terra arida, indisciplinati fuggono per non svanire.
Che genere di aria respira il cielo?
Quale dono si espande in questo piccolo cosmo
dove le forze lunari stazionano sommerse
e ogni cosa diventa trasparente.
I segreti del mio sangue ormai sono stati rivelati a tutti.
Chi mi sta minacciando?
Chi si nasconde nel mio corpo? E’ più potente della notte 
nel giudicare sommariamente la gente?
Nella notte calda volano perle di lacrime
strumenti disumani gelano l’aria.
La morte mi ricopre
non può sopportare il dolore che attraversa ogni cosa 
ma non vuole disturbare quelle facce senza vita.
Ancora la paura, ancora la fascinazione nella camera che diventa buia.
Allora il giorno era una parte del mio corpo, ora viene trafugato.
Una luce rossa-arancio in alto sulla mia testa mi fissa
e quello sguardo fissa la cosa più orribile di questo mondo.

 生命


你要尽量保持平静
一阵呕吐似的情节
把它的弧形光悬在空中
而我一无所求

身体波澜般起伏
仿佛抵抗整个世界的侵入
把它交给你
这样富有危机的生命、不肯放松的生命
对每天的屠杀视而不见
可怕地从哪一颗星球移来?
液体在陆地放纵,不肯消失
什么样的气流吸进了天空?
这样膨胀的礼物,这么小的宇宙
驻扎着阴沉的力量
一切正在消失,一切透明
但我最秘密的血液被公开
是谁威胁我?
比黑夜更有力地总结人们
在我身体内隐藏着的永恒之物?

热烘烘的夜飞翔着泪珠
毫无人性的器皿使空气变冷
死亡盖着我
死亡也经不起贯穿一切的疼痛
但不要打搅那张毫无生气的脸
又害怕,又着迷,而房间正在变黑
白昼曾是我身上的一部分,现在被取走
橙红灯在我头顶向我凝视
它正凝视这世上最恐怖的内容


Madre

Non ho la forza di arrivare in nessun luogo. Ho i piedi dolenti.
Madre non mi hai mai insegnato a invecchiare il mio dolore nel lucore di quest’alba rapace.
Il mio cure è rimasto solo, come sei sola tu.
Sei mia madre, io sono il tuo sangue che ti sfugge all’alba
Si inoltra nella pozza di sangue dove attonita guardi in te stessa, mi hai fatta vigile
ascolto le voci del mondo, tu mi hai consentito di nascere, hai consentito che mi plasmasse la sfortuna.
La terribile gemella di questo mondo. Chissà per quanti anni non potrò ricordare le grida di quella notte.
Mi hai concepito dalla luce radiosa, da profondità remote, da tanti dubbi e sospetti,
impassibile tra la vita e la morte. 
I tuoi occhi trattengono il buio e un’ombra ti attraversa, così pesante
nel tuo abbraccio, un tempo rispondevo con un sorriso all’enigma, e qualcuno lo sa
mi hai insegnato che il mondo è vergine, ma io non lo sento così
ho preso il mondo da vergine, e te l’ho rispedito indietro. 
Una mia risata secca non ti ha bruciato a sufficienza l’estate? Non è vero?
Ho indossato questo mondo nell’abbandono, sola, tristi raggi di sole
mi hanno avvolto per conoscere me stessa, come te, quando guardi in basso scorrere
la vita, cosa ci perdiamo? Cosa ci precipita addosso? 
Gli anni mi legano come un asino alla macina, mi vedo come una pietra che rotola e si frantuma.
Ah mamma, alla fine quando divento silenzio, tu ne sei felice?
Nessuno sospetta quanto grande sia il mio amore per te, lo tengo come un segreto
che mi giunge dalla tua vertiginosa distanza, i miei occhi sono due ferite dolorose che sperano di conoscerti davvero.
Vivo per vivere, mi estinguo per resistere ad un amore senza età.
Una pietra gettata lontano, finché il vento non la secchi, questo mondo  
è orfano, rende ogni benedizione rivelata, meno persa. Comunque chi ha una visione chiara sa che nelle mani di una madre si cominciare a morire già dalla nascita.



母亲 

无力到达的地方太多了,脚在疼痛,母亲,你没有
教会我在贪婪的朝霞中染上古老的哀愁。我的心只像你
你是我的母亲,我甚至是你的血液在黎明流出的
血泊中使你惊讶地看到你自己,你使我醒来
听到这世界的声音,你让我生下来,你让我与不幸构成
这世界的可怕的双胞胎。多年来,我已记不得今夜的哭声
那使你受孕的光芒,来得多么遥远,多么可疑,站在生与死
之间,你的眼睛拥有黑暗而进入脚底的阴影何等沉重
在你怀抱之中,我曾露出谜底似的笑容,有谁知道
你让我以童贞方式领悟一切,但我却无动于衷
我把这世界当作处女,难道我对着你发出的
爽朗的笑声没有燃烧起足够的夏季吗?没有?
我被遗弃在世上,只身一人,太阳的光线悲哀地
笼罩着我,当你俯身世界时是否知道你遗落了什么?
岁月把我放在磨子里,让我亲眼看见自己被碾碎
呵,母亲,当我终于变得沉默,你是否为之欣喜
没有人知道我是怎样不着边际地爱你,这秘密
来自你的一部分,我的眼睛像两个伤口痛苦地望着你
活着为了活着,我自取灭亡,以对抗亘古已久的爱
一块石头被抛弃,直到像骨髓一样风干,这世界
有了孤儿,使一切祝福暴露无遗,然而谁最清楚
凡在母亲手上站过的人,终会因诞生而死去

Una risposta a "Zhai Yongming  – “Donna” (Giancarlo Locarno)"

  1. Più le leggo e più mi piacciono. È da un po’ che ci giro intorno, e ogni volta che ci torno mi convincono (ecco, deve convincere la poesia). Io possiedo le liriche cinesi curate da Montale ed è un libretto prezioso che amo molto. In questa autrice si nota uno scollamento equilibrato dalla tradizione (almeno a me pare). Sicuramente necessario il riferimento alle americane, queste nüren portano avanti la loro battaglia per i diritti delle donne senza scimiottarle (almeno nel caso di questa autrice (leggo adesso che è del ’55). Comunque vorrò rileggerla senz’altro perché sono poesie piene di immagini stupende che non scadono mai nel compatimento o nell’autobiografia confessionale. Grazie Giancarlo per la tua opera divulgativa e di traduttore.

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