Ho sospeso ogni cronologia i suoi tentativi di appendersi all’aria per mostrarsi in continuazione da un lato spunta la fine del muro in che punto pensi di averlo intrapreso lo cerchi tra le tacche come un cippo che segna la vita e quella sommersa impossibile da vivere messi in fila tra i disagi e l’orrore che una parte di umani vive da troppo tempo e mettiamo dei punti per passare avanti il sorpasso è qualcosa che accomuna il benessere travestito da malessere l’urlo è sempre di più solo un quadro il tema vorremo sia quello che discolpa il grado un livello raggiunto senza vergogna