Bruno Clocchiatti: Il pensiero debole

1. Sèguita a chiamarlo lavoro. Potrebbe chiamarlo sfacelo, abbruttimento, potrebbe anche non chiamarlo affatto. Quando gli chiedono qualcosa, qualsiasi cosa, sa già – è un’anticipazione istintiva, senza scatti di pensiero o d’esperienza – che quel qualcosa sarà stancante e futile e distruttivo. Il problema risiede nel fatto che tutto ciò che gli è richiesto sia … More Bruno Clocchiatti: Il pensiero debole

"Per ogni frazione" di Davide Castiglione (lettura Doris Emilia Bragagnini)

Ho tentato spesso leggendo Davide Castiglione d’inscriverlo in un’idea (poi) orientativa “elicitabile” al bisogno, ovvero tutte le volte che cadendo nella trama di un suo testo, ho avuto la sensazione di perdermi lungo le ampie maglie della rete verbale dove l’autore manda a fluttuare in “flessione” libera, tutti quegli “strumenti” nominali di cui si avvale … More "Per ogni frazione" di Davide Castiglione (lettura Doris Emilia Bragagnini)

"Al di là del cancro" di Augusto Benemeglio (lettura Doris Emilia Bragagnini)

Augusto Benemeglio, Al di là del cancro, 2010. Associazione Culturale “L’uomo e il mare” ed.- Gallipoli (Lecce). Copertina Mimmo Anteri, geometrie esistenziali –  acrilico su tavola. Scritto e vissuto da Augusto Benemeglio Presentato dal Gruppo Recital 2010  Biblioteca – Centro di Formazione giovanile Madonna di Loreto – Casa della Pace – Roma, giovedì 29 settembre … More "Al di là del cancro" di Augusto Benemeglio (lettura Doris Emilia Bragagnini)

Giacomo Maria Leoni: Fotocronaca di un riscontro d’aria (nota di lettura Doris Emilia Bragagnini)

La sensazione più facilmente “registrabile”, la prima a investire dal punto di vista percettivo alla lettura dei testi di Giacomo Maria Leoni, è una condizione di sfasamento, disorientamento, dovuto alla continua alternanza dei piani di riferimento: spazio/tempo, tu/io, fuori/dentro la propria interiorità. Continua alternanza, nella contratta ricerca di un punto combaciante di senso, dove attraverso … More Giacomo Maria Leoni: Fotocronaca di un riscontro d’aria (nota di lettura Doris Emilia Bragagnini)

Bruno Clocchiatti: PANOPTICON

      “Mamma esce con un tale dalla testa enorme. La testa ha l’aspetto di una boa con occhi e bocca, ondeggia e vacilla in continuazione: pare che una risacca immaginaria la sollevi, per poi farla inabissare tra i flutti nell’incavo del collo taurino.” cliccare sul titolo qui in basso: PANOPTICON Bruno Clocchiatti

Bruno Clocchiatti: Kiki

  Dodicesimo piano. Ascensore di destra in velluto sporco, fuori uso. Tromba  delle scale per l’undicesimo piano. Vista del Museo Ars Contemporanea Gopple. Stop. Fila di finestre plexiglasses. Cattivissima vista. Tu inforchi gli occhiali, consulti la mappa delle tubature, la skyline simil/berlinese pseudo/neukoln. Ripartire il modernariato. Dodicesimo, undicesimo, quindicesimo piano ocra. Lei apre la porta. … More Bruno Clocchiatti: Kiki

Bruno Clocchiatti – 3/0/5: un romanzo naturale

1. (BUS) Messa così è semplice: sali sul 4, che ferma sotto la quercia secolare (ibi). Anna ti aspetta, tu scendi e lei prende il tuo posto sul bus: questo è ciò che chiamerei uno scambio di personalità. Quando sarai sotto la quercia, ti vedrei bene come fiammiferaia. Tu preferiresti levatrice. Bionda come il mais. … More Bruno Clocchiatti – 3/0/5: un romanzo naturale

Bruno Clocchiatti: Variazioni – nota di lettura Doris Emilia Bragagnini

Sovrapposizioni di contemporaneità traslanti, sottrazioni all’occhio “civico” per immissioni nella camera oscura di un personale “sviluppo” emotivo (e viceversa)… la Poesia di Bruno Clocchiatti è un “ingranditore” che si concentra sui particolari di microstorie apparentemente prive di margini causa-effetto, laddove dopo aver selezionato e ristretto il campo da esaminare mira a esaltare, amplificare, l’essenzialità dell’attimo. … More Bruno Clocchiatti: Variazioni – nota di lettura Doris Emilia Bragagnini