Neobar(occhi): per un Natale con i fiocchi e un anno più decente (chiusura natalizia)

Buon Natale a tutti, credenti e no, perché abbiamo bisogno ancora di una festa per tirare un po’ il fiato, prenderci una pausa di riflessione (neobar torna l’8 gennaio), sperare in un anno migliore di questo. Tanti auguri quindi, a partire da quelli scomodi di don Tonino Bello e dei nostri: Poeti per don tonino … More Neobar(occhi): per un Natale con i fiocchi e un anno più decente (chiusura natalizia)

Leopoldo Attolico – Punti di (s)vista (neobar eBooks)

“Se fate mente locale converrete che legato a doppio filo con la fisiologia lunatica dei versi c’è sempre lo stupore analfabeta degli invano. E’ lì; e noi ce lo guardiamo implosi e circospetti, come un reperto lavico fiottato dal cervello, sfrontato sortilegio confitto in un riverbero d’assenzio cui piace sempre di esser corteggiato…” Leopoldo Attolico … More Leopoldo Attolico – Punti di (s)vista (neobar eBooks)

Giancarlo Locarno: Nüshu (neobar eBooks)

“Quante donne cedono, nel disprezzo, al loro destino di morte? Quanto sangue sparisce fluendo con le lacrime? Le donne partono accettando pesi opprimenti. Tutta la vita in una stanza e nessuno si cura di loro. Ma solo loro possono scrivere per conseguire il bene.” Giancarlo Locarno sul Nüshu, letteralmente “scrittura delle donne”, lingua che veniva … More Giancarlo Locarno: Nüshu (neobar eBooks)

Giancarlo Locarno – Du Fu: Questa è la guerra! (Neobar eBooks)

Nella seconda metà degli anni settanta, all’università di Milano, conobbi un anziano professore cinese che lavorava nel laboratorio dove svolgevo la mia tesi, aveva la tipica gentilezza affettata orientale e, cosa che trovavo curiosa, indossava sempre la divisa maoista. Cliccare sul titolo qui di seguito: Giancarlo Locarno _Du Fu-Questa è la guerra

Maurizio Manzo: I lusci (Neobar eBooks)

“Lì per lì, gli automobilisti pensavano a qualche trovata pubblicitaria, un pallone che segnalava qualche film horror appena uscito nelle multisale; alcuni, invece, infastiditi scendevano dall’auto e prendevano a pedate Occhio, che faceva sempre più fatica a rotolarsi in salita, mentre qualche venuzza sembrava cedere e perdere qualche sostanza.” cliccare sul titolo: maurizio-manzo-i-lusci