Gli angoli (aprono i loro acuti per ingoiarci) – Sebastiano A. Patanè Ferro letto da Doris Emilia Bragagnini

Qualche parola per dire dell’impressione, sensazione ricevuta alla lettura della silloge di Sebastiano A. Patanè Ferro. Leggendo, o meglio, percorrendo piano, a volte tornando sui miei passi per rivivere il momento trascorso tra i versi (a farsi più chiaro dentro di me o per il solo piacere di riprovare l’emozione), dovessi salvare delle piccole note … More Gli angoli (aprono i loro acuti per ingoiarci) – Sebastiano A. Patanè Ferro letto da Doris Emilia Bragagnini

Maurizio Manzo: Quartine squartate

  1     A cavallo             dondolo perdutamente             sfrenato   Intero             parzialmente scremato             bolliva   Assicurata             ops raccomandata di tacco tabacco sul tav   No tav             no carne no pesce             né   Sul finire             boccheggia la luce             la reggia.       *   2   … More Maurizio Manzo: Quartine squartate

Fernando Della Posta – Bolero

“Non disprezzate la sensibilità di nessuno. La sensibilità di ognuno è il suo genio”. [Charles Baudelaire]   Ascoltate ad esempio il Bolero. Prende l’avvio dell’andamento che coinvolge, rincorre e ghermisce e poi rilassa la corrente nel lago del deliquio che tracima poco a poco. Il cuore sorride e si rilassa poi riparte all’andamento che coinvolge … More Fernando Della Posta – Bolero

A Pietroburgo ci incontreremo di nuovo – Mandel’štam tradotto da Ripellino, con note di Ripellino e Sagredo

A Pietroburgo ci incontreremo di nuovo come se vi avessimo sepolto il sole, e una beata insensata parola per la prima volta pronunceremo.   Nel nero velluto della notte sovietica, nel velluto del vuoto universale, cantano sempre i cari occhi di donne beate, sempre fioriscono fiori immortali.   Come una gatta selvatica s’inarca la capitale, … More A Pietroburgo ci incontreremo di nuovo – Mandel’štam tradotto da Ripellino, con note di Ripellino e Sagredo

Buonanotte occhi di Elsa, poesie di Michele Ortore

Blu steso nel letto, serenamente L’alba ci disimpara, ci spreme come pula ponente, gatti dietro l’ellisse di una foglia. L’alba per circa quindici minuti è come un blu disteso su letti di strame e di ossessioni, che prima di salire le scale stringe, come un gioco di rime, la mano della donna rannicchiata: rimarrà per … More Buonanotte occhi di Elsa, poesie di Michele Ortore

Cinematografo – Mandel’štam, Ripellino, Sagredo (Verga, Pastrone)

Cinematografo   Cinematografo. Tre panche. Febbre sentimentale. Un’aristocratica e ricca nelle reti di una ribalda rivale.   Non si può trattenere il volo dell’amore: ella di nulla è colpevole! Con abnegazione, come un fratello, amava il luogotenente della flotta.   Ed egli oggi vaga nel deserto – Figlio adulterino del brizzolato conte. Così comincia il … More Cinematografo – Mandel’štam, Ripellino, Sagredo (Verga, Pastrone)