Antonio Sagredo: Poesie per Annamaria De Pietro

La carneficina di via Veneto. Sotto un cielo nerastro le iene seguivano un feretro d’argento, scintille dai loro denti come da antichi ferri da stiro spegnevano il tramonto e una sorta di letania erano le froge e la paziente masticatura di teste mulesche… le canaglie graduate amavano via Veneto e la carneficina. La contrada dei … More Antonio Sagredo: Poesie per Annamaria De Pietro

Leopoldo Attolico: Antelucana

ANTELUCANA L’ironia nelle risate dei gabbiani sul Lungotevere raggiunge il poeta rampante in attesa sotto casa del critico famoso che porta a spasso il cane alle cinque di mattina. Alle cinque di mattina è facile assegnare all’intraprendenza un decoro, una plusvalenza ma il solfeggio di gabbiani impertinenti può rovinare la festa. Leopoldo Attolico

Doris Emilia Bragagnini: Delle avvenute distanze

Delle avvenute distanze lo hanno trovato oggi il vicino hanno sfondato la porta e lo hanno trovato ho pensato alla conforme aderenza dei giorni ai giorni, nulla è stato diverso ogni luce temperatura rumore o schiamazzo la semina nell’orto l’abbaiare dei cani lo hanno trovato dopo la porta era sul letto fuori quando è successo … More Doris Emilia Bragagnini: Delle avvenute distanze

Annamaria Ferramosca: Si fermano i vortici della notte si compie il tempo

si fermano i vortici della notte si compie il tempo l’humus prende forma imita materia d’alba la morbida piega dei petali sul petto approda l’arca il bosco oscilla e uno stormire basso quasi un silenzio permette all’utero l’ultima spinta dev’essere pace intorno per il primo grido così difficile e pure così gioioso dire di un … More Annamaria Ferramosca: Si fermano i vortici della notte si compie il tempo

John Ashbery – Autoritratto in uno specchio convesso. Traduzione di Giancarlo Locarno

Stanza 1 Come lo fece il Parmigianino, la mano destra più grande della testa, entra nello spettatore sviandolo gentilmente, come per proteggere qualcosa che vorrebbe bandire. Qualche vetro piombato, vecchie travi, pelliccia, mussola pieghettata, un anello di corallo, si armonizzano in un movimento che sorregge il viso, che nuota ora vicino ora lontano come la … More John Ashbery – Autoritratto in uno specchio convesso. Traduzione di Giancarlo Locarno

Antonio Sagredo: Tholosae combustum (a Giulio Cesare Vanini)

Tholosae combustum E così non immaginavo… così d’essere una maschera finale e lo specchio di un principio dall’anima… offuscati! E così al di là d’ogni ragione sensitiva amare, io che sto morendo, più di me stesso… le leggi naturali! I segreti meravigliosi del mio anfiteatro sono gli Spiriti alati della (mia) Conoscenza, corpo e fuoco … More Antonio Sagredo: Tholosae combustum (a Giulio Cesare Vanini)

Plinio Perilli: Le Riflessioni filologiche di Fausta Genziana Le Piane

“E poi per il desiderio ebbi di trovare intendimento…” Il tesoro della Lingua, la logica della Poesia. La logica della poesia è una logica interna… (Le Riflessioni filologiche di Fausta Genziana Le Piane)    Ho sempre considerato una virtù essenziale della Scrittura, e creativa in proprio, ogni accensione, ricerca, riflessione, sorvolo filologico – ed in … More Plinio Perilli: Le Riflessioni filologiche di Fausta Genziana Le Piane

Paolo Vincenti: Pozzo dei desideri

POZZO DEI DESIDERI di Paolo Vincenti Sempre più spesso, negli ultimi tempi, frequentando tabacchi e bar (di più nei primi, dal momento che i secondi hanno subito le gravi limitazioni imposte dal covid e sono stati fra gli esercizi commerciali maggiormente vessati dalla “decretazione emergenziale”), incontro donne in età chine sul banco, monetina in pugno, … More Paolo Vincenti: Pozzo dei desideri