Giù di tono

Come ogni sera, Tonio porta a casa i suoi rumori: il tintinnio che vira in tonfo delle chiavi sul Pangèt Ikea, lo scalpiccio a sfumare per magia, calzando le ciabatte, e un lungo, profondissimo, sospiro di sollievo. … More Giù di tono

Presente comprato su Odiazon

Non sono un grande appassionato di commercio elettronico, ma devo ammettere che Odiazon spesso e volentieri è preziosissimo quando sei a corto di idee e hai bisogno di un ampio assortimento di cianfrusaglie inutili da regalare per Natale. Così, dopo una rapida scorribanda tra offerte “inaspettate” e “imperdibili”, ho scovato questo fantastico (ed economico) neo-martocleto … More Presente comprato su Odiazon

Lavoro

Lavoro Aprile, clima mite, primo pomeriggio. Il centro commerciale Eolo è un lungo parallelepipedo snellito dallo sventolio di tre tensostrutture a vela. La nuova tangenziale s’è adattata a circumnavigarlo, formando un’ansa a stretto raggio: visto dai palazzoni dell’hinterland, pare un brigantino rifugiatosi dentro una baia e in effetti naviga in acque tempestose dall’inizio della pandemia. … More Lavoro

“I racconti del condominio” – gioco letterario 2020

Sul blog di Morena Fanti c’è tempo fino al 29 febbraio per “iscriversi” (gratuitamente, con un commento in calce al post) e fino a Pasqua per inviare un racconto a tema “il condominio” (all’indirizzio email che troverete nella pagina “contatti”). Non si vince niente, ma si potrà godere dell’impagabile piacere di commentare e leggere racconti. … More “I racconti del condominio” – gioco letterario 2020

Congelamento funebre

* Congelamento funebre.   Terremoto rancido. Alba di sole opaco. Temperatura artica. Carlo respira l’aria gelida con foga, una boccata dopo l’altra, e il freddo si riversa nelle cavità del corpo fino a cristallizzarlo assiderato. Pensa al vuoto nello spazio siderale dove potrebbe galleggiare senza peso andando alla deriva verso il nulla. Guarda la pistola … More Congelamento funebre

prosenze inquietanti: settembre-ottobre

e siamo così giunti a quel periodo dell’anno in cui, come ben scrisse Ungaretti, si sta come d’autunno sugli alberi le foglie. un malinconico senso di precarietà si impadronisce degli esseri umani 2.0, ormai incapaci di soffiarsi il naso senza un iPhone con installata l’applicazione “i-ilmoccio?”. e quando penso a un equilibrio instabile, tipo un … More prosenze inquietanti: settembre-ottobre