Giorgio Brunelli_ The Windsors

Risulterebbe complesso a chiunque pennellare un ritratto
ragionevolmente ragionato sui Windsor senza prima schermarsi
dall´infodemia pettegologica prodotta dallo sciocchezzaio giornalistico
che ne invade volgarmente le esangui gesta dell’intero corpus.


2 risposte a "Giorgio Brunelli_ The Windsors"

  1. quale miglior sostanza stupefacente dell’opima prosa neobarocca dell’inarrivabile Giorgio Brunelli, per cimentarsi nel più abbacinante viaggio ontogenetico, id est, quello tra i reali più surreali del looneyverso?
    ed in effetti, il nostro irrefragabile fabulatore, spertica parole con areteica sapienza giungendo ad ammaliare l’astante per pagine e pagine sebbene la materia della trattazione attenga a sghembi strongyloides ributtanti. sul tavolo settorio, le stolide macchiette animate della uander bròs, ne escono godibilmente perculate, anche se a tratti il riso ha un retrogusto amaro (i piatti a base di frattaglie del reale vivisezionato sono cospicuamente colagoghi e reflussogeni).
    quindi cheddire? grimaldello.
    grimaldello ermeneutico e via (con buona pace dei caristocratici).
    : )

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