Fausta Genziana Le Piane – Hiroshima mon amour

“Bisogna evitare di pensare a tutte le difficoltà che il mondo presenta talvolta, senza questo, tutto diverrebbe insopportabile.” Hiroshima mon amourScheda del film: Regista: Alain Resnais; Soggetto e sceneggiatura: Marguerite Duras; fotografia: Sacha Vierny e Takahashi Michio; scenografia: Esaka, Mayo e Petri; musica: Georges Delerue e Giovanni Fusco; montaggio: Henri Colpi; interpreti: Emanuelle Riva (lei), … More Fausta Genziana Le Piane – Hiroshima mon amour

Fausto Marchetti – Diario sotto i cieli africani

Verrà proiettato in Vaticano, il primo dicembre, “Debre Libanos”, il docu-film di Antonello Carvigiani ‘sul più grande massacro di cristiani in Africa compiuto dalle truppe italiane, durante il fascismo, nel monastero etiope di Debre Libanos. Duemila le vittime massacrate, impiccate, torturate senza pietà. “Mandrie di negri” li chiamavano i fascisti, come raccontano le cronache dei giornali … More Fausto Marchetti – Diario sotto i cieli africani

Maurizio Manzo: Padre Nostro (Bollettini Indigeni)

PADRE NOSTRO Anche se inverosimile non poteva che essere così per il signor Oreste, tanto che decise di non pensarci più e definirsi un indebitato congenito. Il primo ricordo di debito del signor Oreste, risale a quando da bambino riuscì a imparare la preghiera Padre Nostro, lì, si accorse che doveva qualcosa a qualcuno e … More Maurizio Manzo: Padre Nostro (Bollettini Indigeni)

"La finestra di Ames" di Giacomo Maria Leoni (gramuglio)

Christine non è altro che un’ennesima bionda, ma ha dimenticato tutto. Com’è iniziata, il vino bianco, casa mia, la festa nel palazzo, la corsa in taxi. Ha detto che l’unica cosa, sì, tra Am Brill e il ponte della stazione centrale, qualcosa è successo, che era tutto un po’ molle, indefinito, amorfo, come quando gli … More "La finestra di Ames" di Giacomo Maria Leoni (gramuglio)

“Amorosi sensi”, la Resistenza raccontata da Leandro Lucchetti (Abele Longo)

Leandro Lucchetti, Amorosi sensi Fuorilinea scandagli, Monterotondo (RM) http://lnx.fuorilinea.it/prodotto/amorosi-sensi/ “Celeste è questa corrispondenza d’amorosi sensi”, scrive Foscolo nei Sepolcri, riferendosi a quella corrispondenza tra la vita e la morte che permette agli esseri umani l’immortalità attraverso il  ricordo dei propri simili, all’interno di un sistema di valori e di ideali da contrapporre al nulla eterno. … More “Amorosi sensi”, la Resistenza raccontata da Leandro Lucchetti (Abele Longo)

Maurizio Manzo: Adamo P. (Bollettini Indigeni)

ADAMO P. Adamo P. non aveva mai sbattuto la porta di casa così forte, facendola traballare alle sue spalle e senza neanche voltarsi scese la rampa di scale, breve, che lo immetteva direttamente sulla piazza principale del paese e si mischiò alla gente. Era furioso, quello che inizialmente gli sembrava una sensazione, strana, ma una … More Maurizio Manzo: Adamo P. (Bollettini Indigeni)

Fausta Genziana Le Piane: Buongiorno Françoise Sagan…

Buongiorno Françoise Sagan… Françoise Sagan, pseudonimo di Françoise Quoirez, divenne famosa con “Bonjour tristesse”, “Buongiorno tristezza”, pubblicato nel 1954, trasposto al cinema con interpreti quali David Niven e Jean Seberg. Il successo di questa ragazza di diciotto anni creava il “mito Sagan”. L’adolescente Cécile – eroina del romanzo – scopre, in un mondo malato, la … More Fausta Genziana Le Piane: Buongiorno Françoise Sagan…

Maurizio Manzo: Roglio, furrìsca e callentèddu (Su callentèddu)

SU CALLENTEDDU Pò ìs picciocchéddusu le macerie sono come un parco giochi, come le giostre, meraviglie create dalla negligenza. Rolando Musu quel giorno fìara zaccàu e l’unica cosa che lo calmava, era la luce che sfoddàva sù ciorbèddu, filtrava dal tetto, dalle finestre dai piani de asùtta, eri nel ventre di una balena sderrùtta, che … More Maurizio Manzo: Roglio, furrìsca e callentèddu (Su callentèddu)

Maurizio Manzo: Roglio, furrìsca e callentèddu (Sa Scafa)

SA SCAFA “Tua mamma fa la puttana.” Così dissi a quello che sarebbe diventato il mio migliore amico tra i sei e i dodici anni. Allora, le finestre dove abitavo donànta in sa bìa strìnta, avevo cinque anni e nei is bàscius, era arrivata a bìvi una nuova famiglia. Avevo la fronte appoggiata a sa … More Maurizio Manzo: Roglio, furrìsca e callentèddu (Sa Scafa)

Maurizio Manzo: Roglio, furrìsca e callentèddu (Lellina)

“Arrò du tìridi sfoddarèddu mi dàri!” Mentre mi si avvicinava, Lellina, urlava quello a cui aveva appena assistito, ùnu scèrtu stravanàto, quattro lillòni chi ànti fàttu s’ankàra di passare davanti a Carèna scarenàu, che li ha lasciati quasi morti in terra. Con Lellina si bièmusu ai giardini pubblici, ci viàra una cricca nòa e da … More Maurizio Manzo: Roglio, furrìsca e callentèddu (Lellina)

Maurizio Manzo: Roglio, furrìsca e callentèddu (Upim)

UPIM Avviene così, inaspettato, ogni nostro passaggio che permetta scoperta, a volte prima della nostra decisione ti sìccara, nel bene e nel male, ti mùssiara in kònca a tìpu prùppu. Uscire dal quartiere, a sette ott’ànnusu, è un po’ come andare in guerra, hai la sensazione di non tornare o de ‘ndi torrài struppiàu. Il … More Maurizio Manzo: Roglio, furrìsca e callentèddu (Upim)