Luciana Riommi: Equazioni

equazioni come un legno spiallacciato dall’umido del chiuso: un suono impronunciato in gola, non so se borborigmo o se preghiera, ma non ha buccia intorno alle sue fibre. fiato indistinto inestricato al nulla biascica in nessun’altra lingua o idioma

Azimuth, Maria Grazia Palazzo, Lietocolle, 2012

“Sono più orgoglioso delle cose che ho letto che di quelle che ho scritto”. Borges distingue, in sintesi, la poesia di cose e quella di pensieri. Questa distinzione richiama il binomio fondamentale della poesia del ‘900, quello di soggetto-oggetto. La poesia di Maria Grazia Palazzo è già oltre questa coppia di termini. E’ già fuori … More Azimuth, Maria Grazia Palazzo, Lietocolle, 2012

Meth Sambiase -­ LA quasi BALLATA DEL FIGLIO E DEL MONDO

Meth_Sambiase_-_LA_quasi_BALLATA_DEL_FIGLIO_E_DEL_MONDO_pdf La poesia di Meth Sambiase è una costellazione variegata, di luci, grandi e piccole, squarci curiosi su immagini pronte a richiudersi (magmatiche) in mutevole forma, di lapilli e improvvisi coralli sommersi, di voci fluttuanti da epoche antiche e miti intrecciati con foglie venute da foreste ventose; pulviscoli d’oro soffiati da labbra di voci migranti, … More Meth Sambiase -­ LA quasi BALLATA DEL FIGLIO E DEL MONDO

Sinestesia Roberto Matarazzo – Francesca Canobbio

* OTTICA accade che il buio scolora a sciami di corda vibrando d’accento cromato s’esegue il riflesso- sull’iride curva la luce s’apprende in pigmenti che a macchia d’insetto trafiggono il nero per dare contorno tarlato all’oggetto                                                              e appare la luna (Francesca Canobbio) http://asfaltorosa.wordpress.com/