Sisifo suona il basso. Sei poesie di Anna Maria Curci
Staffetta Lenti spesse inforco e macino chilometri di stampa. Di giorno mi ammanto di presbite fierezza, la sera resto. E mentre duettiamo, caro (è il Lied delle anime belle), curve nella sala giocano ai tavoli le frotte ostili. Vorremmo rovesciar tavole e torme a imitazione perenne di quel gesto che fu orma indelebile, desistiamo però.
