Primo Levi: Per Adolf Eichmann (nota di lettura di Franco Intini)

Per Adolf Eichmann Corre libero il vento per le nostre pianure eterno pulsa il mare vivo alle nostre spiagge. L’uomo feconda la terra, la terra gli dà fiori e frutti: vive in travaglio e in gioia, spera e teme, procrea dolci figli. … E tu sei giunto, nostro prezioso nemico, tu creatura deserta, uomo cerchiato … More Primo Levi: Per Adolf Eichmann (nota di lettura di Franco Intini)

Davide Cortese: Chiedo ora di apprendere il perdono

Chiedo ora di apprendere il perdono dalla terra che offre alla luce la sua ferita e di non temere nulla mai com’è naturale al più piccolo fiore. Chiedo ora di assomigliare un poco al cielo che accoglie il volo del falco e della mosca e serba il millenario segreto della farfalla. Chiedo di piovere e … More Davide Cortese: Chiedo ora di apprendere il perdono

da “Lo Scrigno, i Bagliori, le Cose” di Carlo Alberto Simonetti

  “Lo Scrigno, i Bagliori, le Cose“: un viaggio verso l’interno, attraverso poesia, mito e simbolo. Di Domenico Cialfi   C’è in Carlo Alberto (Simonetti) il bisogno, proprio del poeta, e del poeta lirico in particolare, di commisurare tutta l’esperienza personale, anche quando il poeta, il lirico, si mostra come scrittore di prosa e di … More da “Lo Scrigno, i Bagliori, le Cose” di Carlo Alberto Simonetti

Gli Steccati Della Mente – Fausta Genziana Le Piane

“La falce, stanotte ha crudelmente reciso greggi di pensieri allo sbando nei recinti della mente”… Inizia così il primo testo della raccolta (prefazione di Italo Evangelisti) ma, durante tutto il tragitto, tra un testo e l’altro, si fa strada l’idea che nulla, di fatto, abbia potuto recidere la messe d‘immagini che spaziano tra ere lontane, … More Gli Steccati Della Mente – Fausta Genziana Le Piane

Emilio Capaccio: Sant’Antonio Abate (racconto inedito)

Emilio Capaccio   SANT’ANTONIO ABATE La musica ha bisogno della cavità del flauto le lettere della pagina bianca la luce del vuoto della finestra la santità dell’assenza di sé. Anthony De Mello Nel diciassettesimo giorno del mese di gennaio, che si spera possa passare rapido come una breve transumanza di nubi, senza spargere troppe ecchimosi … More Emilio Capaccio: Sant’Antonio Abate (racconto inedito)

Maria Grazia Palazzo, Andromeda (i Quaderni del Bardo, 2018)

La poesia di Maria Grazia Palazzo è colta e femminile. La denotazione immediata di questa scrittura poetica non traccia, tuttavia, una confine. Delinea una sponda aperta a più complesse e comuni connotazioni. Vegliarde in campo mi conoscete?/ Maestrale apre sterrati, avamposti di solitudine,/ voci di bosco ruminanti tracimazione in corpo,/ eccedenza di crisalide nell’onda d’urto,/ … More Maria Grazia Palazzo, Andromeda (i Quaderni del Bardo, 2018)

Irene Sabetta, tre testi da “Inconcludendo” e nota critica di Tarcisio Tarquini.

I VERSI FOSSILI DI IRENE SABETTA di Tarcisio Tarquini “Inconcludendo” è il titolo della plaquette poetica di Irene Sabetta ed è anche il titolo del componimento che ne costituisce il centro (almeno nelle intenzioni dell’autrice, a me non pare così certo): una dichiarazione di poetica, la constatazione del punto d’approdo di una ricerca, un ammiccamento … More Irene Sabetta, tre testi da “Inconcludendo” e nota critica di Tarcisio Tarquini.

Intervista Senza Domande ad Annalisa Ciampalini da Le Distrazioni del Viaggio (di Flavio Almerighi).

Una sera di fine novembre ti ho incontrato mentre rincasavo. Pensavo a far finire la giornata, a come darle una veste di presagio. Poi all’improvviso ci siamo separati, scaduto il tempo delle nostre proiezioni. Ho guardato a lungo dalla grande finestra, attraverso i vetri ho disegnato una storia. Al mattino riguardo le mie stanze, attendo … More Intervista Senza Domande ad Annalisa Ciampalini da Le Distrazioni del Viaggio (di Flavio Almerighi).

Pablo de Rokha tradotto da Emilio Capaccio

Colpirò l’eternità con il calcio della mia pistola P. de R.   Pablo de Rokha, pseudonimo di Carlos Díaz Loyola, (Licantén, 17 ottobre 1895 – Santiago del Cile, 10 dicembre 1968), è considerato uno dei più grandi poeti cileni, insieme a Pablo Neruda, Gabriela Mistral e Vicente Hiudobro. La sua poesia può essere inquadrata, a … More Pablo de Rokha tradotto da Emilio Capaccio

Ars Poetica o Ars Cra? Discorsetto di fine anno di Flavio Almerighi

Tendenzialmente ogni poeta che si rispetti è imprigionato nel corpo sbagliato. Ermafrodita? No, semplice sfigato. Qualcosa che cerca riscatto nelle parole e, quando si prende troppo sul serio, ha un solo muscolo sviluppato. Adoro le multiformi immagini da Dopolavoro poetico che hanno costellato l’intera mia vita fin qui. Adoro il lettore che si ferma al … More Ars Poetica o Ars Cra? Discorsetto di fine anno di Flavio Almerighi