Irene Sabetta, tre testi da “Inconcludendo” e nota critica di Tarcisio Tarquini.

I VERSI FOSSILI DI IRENE SABETTA di Tarcisio Tarquini “Inconcludendo” è il titolo della plaquette poetica di Irene Sabetta ed è anche il titolo del componimento che ne costituisce il centro (almeno nelle intenzioni dell’autrice, a me non pare così certo): una dichiarazione di poetica, la constatazione del punto d’approdo di una ricerca, un ammiccamento … More Irene Sabetta, tre testi da “Inconcludendo” e nota critica di Tarcisio Tarquini.

Intervista Senza Domande ad Annalisa Ciampalini da Le Distrazioni del Viaggio (di Flavio Almerighi).

Una sera di fine novembre ti ho incontrato mentre rincasavo. Pensavo a far finire la giornata, a come darle una veste di presagio. Poi all’improvviso ci siamo separati, scaduto il tempo delle nostre proiezioni. Ho guardato a lungo dalla grande finestra, attraverso i vetri ho disegnato una storia. Al mattino riguardo le mie stanze, attendo … More Intervista Senza Domande ad Annalisa Ciampalini da Le Distrazioni del Viaggio (di Flavio Almerighi).

Pablo de Rokha tradotto da Emilio Capaccio

Colpirò l’eternità con il calcio della mia pistola P. de R.   Pablo de Rokha, pseudonimo di Carlos Díaz Loyola, (Licantén, 17 ottobre 1895 – Santiago del Cile, 10 dicembre 1968), è considerato uno dei più grandi poeti cileni, insieme a Pablo Neruda, Gabriela Mistral e Vicente Hiudobro. La sua poesia può essere inquadrata, a … More Pablo de Rokha tradotto da Emilio Capaccio

Ars Poetica o Ars Cra? Discorsetto di fine anno di Flavio Almerighi

Tendenzialmente ogni poeta che si rispetti è imprigionato nel corpo sbagliato. Ermafrodita? No, semplice sfigato. Qualcosa che cerca riscatto nelle parole e, quando si prende troppo sul serio, ha un solo muscolo sviluppato. Adoro le multiformi immagini da Dopolavoro poetico che hanno costellato l’intera mia vita fin qui. Adoro il lettore che si ferma al … More Ars Poetica o Ars Cra? Discorsetto di fine anno di Flavio Almerighi

Danilo Dolci: Di tutti è solo quanto inaccessibile

Di tutti è solo quanto inaccessibile fino ch’è inaccessibile a contatore l’acqua – manco buona -, la luce a contatore, e nella strada per non morire troppo pieni di merda e orina, si deve pagare. Lo studiare, il capire – fino un certo punto soltanto – e l’arte, a contatore, l’amore a contatore.   Ma … More Danilo Dolci: Di tutti è solo quanto inaccessibile

Pier Paolo Pasolini – poesia sulla “luce” del Natale

Sono gli ultimi giorni dell’anno. Il benessere accende, verso sera, in tutti gli uomini una specie di follia: la smania inespressa di essere più felici di quanto siano … E’ sempre una speranza che dà pietà: anche il piccolo borghese più cieco ha ragione di averla, di tremarne: c’è un istante in cui anch’egli infine … More Pier Paolo Pasolini – poesia sulla “luce” del Natale

Vittorino Curci, Note sull’arte poetica – Primo quaderno (Spagine, 2018)

Se pochi leggono poesia, saranno ancora meno quelli interessati alla critica poetica. La prima sta vivendo una stagione di rinascita, anche grazie al web, la seconda, invece, resta all’angolo, stretta tra accademismo e lobbismo letterario. Personalmente diffido tanto della poesia social, quanto della critica poetica sistematica, la prima è afasica, la seconda miope. Imbattersi nelle … More Vittorino Curci, Note sull’arte poetica – Primo quaderno (Spagine, 2018)

Elettra Verganti, inediti (di Flavio Almerighi)

In realtà non mi interessa chi ci sia dietro il nome de plume Elettra Verganti. Importante è la poesia che scaturisce da quella penna: se tutti i cacciatori di visibilità fossero così umili non avremmo tutti questi lacchè pronti a trovarne a tutti i costi (e costi quel che costi). Anche soltanto per questo motivo … More Elettra Verganti, inediti (di Flavio Almerighi)