“CLAUSTROFONIA – sfarfallii – armati – sottoluce” di Doris Emilia Bragagnini, prefazione di PLINIO PERILLI

Tu voce che vieni dagli inferi smessi (A Doris Emilia Bragagnini, claustrofonica nonché ipernauta… Fra il cuore dinosauro e il niente che tiene) In principio era il verbo… Ovviamente andiamo scrivendolo con la minuscola – nessuna tentazione di mimare, esplorare un nuovo incipit da Quinto Evangelio. E il verbo non è presso Dio – ma … More “CLAUSTROFONIA – sfarfallii – armati – sottoluce” di Doris Emilia Bragagnini, prefazione di PLINIO PERILLI

Amir Hamzah – Wayang (di Giancarlo Locarno)

Avevo già presentato  Amir Hamzah (Langkat, Sumatra,1911 -1946),  grande poeta alle origini della lirica indonesiana  che porta lo stesso nome di un eroe dell’epica malese, su neobar qualche anno fa, traducendo alcune liriche dalla raccolta Nyanyi Sunyi (canto silenzioso) del 1937. Presento qui un’altra poesia della stessa raccolta, è un canto d’amore e nello stesso … More Amir Hamzah – Wayang (di Giancarlo Locarno)

Maria Benedetta Cerro, poesie da Lo sguardo inverso.

Poi fu il silenzio / che uccise i talenti. I denti guasti dei portatori                               ridevano correndo. I santi barcollanti fermarono i sogni                               ai semi vietarono il germoglio. Ora i ribaldi fioriscono impuniti sulle ceneri / elevano torri. I morti che nutrono il mare                               piantano giardini. Alle ossa comando di rifarsi pietra al picchio nel mio … More Maria Benedetta Cerro, poesie da Lo sguardo inverso.

Primo Levi: Per Adolf Eichmann (nota di lettura di Franco Intini)

Per Adolf Eichmann Corre libero il vento per le nostre pianure eterno pulsa il mare vivo alle nostre spiagge. L’uomo feconda la terra, la terra gli dà fiori e frutti: vive in travaglio e in gioia, spera e teme, procrea dolci figli. … E tu sei giunto, nostro prezioso nemico, tu creatura deserta, uomo cerchiato … More Primo Levi: Per Adolf Eichmann (nota di lettura di Franco Intini)

Davide Cortese: Chiedo ora di apprendere il perdono

Chiedo ora di apprendere il perdono dalla terra che offre alla luce la sua ferita e di non temere nulla mai com’è naturale al più piccolo fiore. Chiedo ora di assomigliare un poco al cielo che accoglie il volo del falco e della mosca e serba il millenario segreto della farfalla. Chiedo di piovere e … More Davide Cortese: Chiedo ora di apprendere il perdono

da “Lo Scrigno, i Bagliori, le Cose” di Carlo Alberto Simonetti

  “Lo Scrigno, i Bagliori, le Cose“: un viaggio verso l’interno, attraverso poesia, mito e simbolo. Di Domenico Cialfi   C’è in Carlo Alberto (Simonetti) il bisogno, proprio del poeta, e del poeta lirico in particolare, di commisurare tutta l’esperienza personale, anche quando il poeta, il lirico, si mostra come scrittore di prosa e di … More da “Lo Scrigno, i Bagliori, le Cose” di Carlo Alberto Simonetti

Gli Steccati Della Mente – Fausta Genziana Le Piane

“La falce, stanotte ha crudelmente reciso greggi di pensieri allo sbando nei recinti della mente”… Inizia così il primo testo della raccolta (prefazione di Italo Evangelisti) ma, durante tutto il tragitto, tra un testo e l’altro, si fa strada l’idea che nulla, di fatto, abbia potuto recidere la messe d‘immagini che spaziano tra ere lontane, … More Gli Steccati Della Mente – Fausta Genziana Le Piane

Emilio Capaccio: Sant’Antonio Abate (racconto inedito)

Emilio Capaccio   SANT’ANTONIO ABATE La musica ha bisogno della cavità del flauto le lettere della pagina bianca la luce del vuoto della finestra la santità dell’assenza di sé. Anthony De Mello Nel diciassettesimo giorno del mese di gennaio, che si spera possa passare rapido come una breve transumanza di nubi, senza spargere troppe ecchimosi … More Emilio Capaccio: Sant’Antonio Abate (racconto inedito)

Maria Grazia Palazzo, Andromeda (i Quaderni del Bardo, 2018)

La poesia di Maria Grazia Palazzo è colta e femminile. La denotazione immediata di questa scrittura poetica non traccia, tuttavia, una confine. Delinea una sponda aperta a più complesse e comuni connotazioni. Vegliarde in campo mi conoscete?/ Maestrale apre sterrati, avamposti di solitudine,/ voci di bosco ruminanti tracimazione in corpo,/ eccedenza di crisalide nell’onda d’urto,/ … More Maria Grazia Palazzo, Andromeda (i Quaderni del Bardo, 2018)