“Il rigo tra i rami del sambuco” di Emilia Barbato – Lettura di Clery Celeste

Emilia Barbato – Il rigo tra i rami del sambuco (PietreVive editore, 2018) Il rigo tra i rami del sambuco (PietreVive editore, 2018) di Emilia Barbato è il tentativo riuscito della parola di farsi lieve anche nel trattare temi dolorosi, come lo scollarsi lento dei corpi durante la malattia. Un libro che sin dal primo … More “Il rigo tra i rami del sambuco” di Emilia Barbato – Lettura di Clery Celeste

PREMIO NAZIONALE DI POESIA ‘LA STAFFETTA’

PREMIO NAZIONALE DI POESIA ‘LA STAFFETTA’ I Edizione 2018 per Opere Edite e Inedite Scadenza 15 marzo 2019 I) BANDO E FINALITA’ DEL PREMIO Il Presidente della Sezione A.N.P.I. di Castelbolognese (RA) Lucio Borghesi indice la prima edizione del Premio Letterario “La Staffetta” allo scopo di celebrare le staffette partigiane, donne eroiche e disarmate che, … More PREMIO NAZIONALE DI POESIA ‘LA STAFFETTA’

“CLAUSTROFONIA – sfarfallii – armati – sottoluce” di Doris Emilia Bragagnini, prefazione di PLINIO PERILLI

Tu voce che vieni dagli inferi smessi (A Doris Emilia Bragagnini, claustrofonica nonché ipernauta… Fra il cuore dinosauro e il niente che tiene) In principio era il verbo… Ovviamente andiamo scrivendolo con la minuscola – nessuna tentazione di mimare, esplorare un nuovo incipit da Quinto Evangelio. E il verbo non è presso Dio – ma … More “CLAUSTROFONIA – sfarfallii – armati – sottoluce” di Doris Emilia Bragagnini, prefazione di PLINIO PERILLI

Amir Hamzah – Wayang (di Giancarlo Locarno)

Avevo già presentato  Amir Hamzah (Langkat, Sumatra,1911 -1946),  grande poeta alle origini della lirica indonesiana  che porta lo stesso nome di un eroe dell’epica malese, su neobar qualche anno fa, traducendo alcune liriche dalla raccolta Nyanyi Sunyi (canto silenzioso) del 1937. Presento qui un’altra poesia della stessa raccolta, è un canto d’amore e nello stesso … More Amir Hamzah – Wayang (di Giancarlo Locarno)

Maria Benedetta Cerro, poesie da Lo sguardo inverso.

Poi fu il silenzio / che uccise i talenti. I denti guasti dei portatori                               ridevano correndo. I santi barcollanti fermarono i sogni                               ai semi vietarono il germoglio. Ora i ribaldi fioriscono impuniti sulle ceneri / elevano torri. I morti che nutrono il mare                               piantano giardini. Alle ossa comando di rifarsi pietra al picchio nel mio … More Maria Benedetta Cerro, poesie da Lo sguardo inverso.

Primo Levi: Per Adolf Eichmann (nota di lettura di Franco Intini)

Per Adolf Eichmann Corre libero il vento per le nostre pianure eterno pulsa il mare vivo alle nostre spiagge. L’uomo feconda la terra, la terra gli dà fiori e frutti: vive in travaglio e in gioia, spera e teme, procrea dolci figli. … E tu sei giunto, nostro prezioso nemico, tu creatura deserta, uomo cerchiato … More Primo Levi: Per Adolf Eichmann (nota di lettura di Franco Intini)

Davide Cortese: Chiedo ora di apprendere il perdono

Chiedo ora di apprendere il perdono dalla terra che offre alla luce la sua ferita e di non temere nulla mai com’è naturale al più piccolo fiore. Chiedo ora di assomigliare un poco al cielo che accoglie il volo del falco e della mosca e serba il millenario segreto della farfalla. Chiedo di piovere e … More Davide Cortese: Chiedo ora di apprendere il perdono