Alessio Vailati, Il moto perpetuo dell’acqua (Biblioteca dei Leoni, 2020)

La lettura dell’ opera poetica di Alessio Vailati, Il moto perpetuo dell’acqua, (Biblioteca dei Leoni, 2020), mi permette di riflettere se un testo possa avere una propria connotazione geografica, possa così essere localizzato secondo le qualità proprie di un luogo preciso, in modo indipendente dalla sua vocazione universale. D’altra parte, questa stessa contestualizzazione non potrà … More Alessio Vailati, Il moto perpetuo dell’acqua (Biblioteca dei Leoni, 2020)

Federico Preziosi, Variazione Madre (Controluna, 2019)

Il valore principale della raccolta di Federico Preziosi, Variazione Madre (Controluna, 2019) è culturale prima che poetico. Non sarebbe corretto dire che è un’opera a tema. Si tratta di un’opera d’identità, azzarderei che è di genere e sul genere. Possiede, però, una visuale che la rende unica e attuale nella sua valenza antropologica: Preziosi entra … More Federico Preziosi, Variazione Madre (Controluna, 2019)

Anna Bertini, Fuori il silenzio ad ombra (Caosfera, 2018)

Un allegro e maldestro movimento danzante in un testo a serpentina, con enjambement e gioco di rime interne, a metafora del viaggio esistenziale. Vi è tuttavia, in questo sfaccettato e vivace universo poetico di Bertini, un fondo di riservatezza, un territorio da percorrere in solitaria, senza voltarsi indietro e senza prefigurarsi traguardi. Fuori il silenzio … More Anna Bertini, Fuori il silenzio ad ombra (Caosfera, 2018)

Gianpiero Berardi, L’assioma del vuoto – Cosmo-Agonia/ Noi due (I Quaderni del Bardo, 2020)

“Solo il poeta conosce il valore di quello che scrive. Gli altri lo capiranno molto più tardi o forse non lo capiranno mai. Per questo il poeta ha il dovere di essere orgoglioso. Se non lo fosse tradirebbe la propria opera.” Questo scrive Milan Kundera in quella forma poetica di romanzo che è Il libro … More Gianpiero Berardi, L’assioma del vuoto – Cosmo-Agonia/ Noi due (I Quaderni del Bardo, 2020)

Tiziana Altea, Mappe (Interno Poesia, 2019). Con una nota di Antonio Fiori

Non è affatto facile scrivere poesia civile: più autentico e intenso è il sentire e l’orrore che si denuncia, più difficile è tenere alta la cifra e la rotta del testo poetico, specie quando si scrive a ridosso dei fatti. Non si tratta dunque di severità, quanto di constatazione della difficoltà del compito: trovo riuscite … More Tiziana Altea, Mappe (Interno Poesia, 2019). Con una nota di Antonio Fiori

Adriana Libretti, Per quattro regni (almeno) (Le Mezzelane, 2019)

  Adriana Libretti è un’attrice, prima di essere una scrittrice. Questa originaria vocazione contiene caldamente la sua esperienza narrativa e poetica. Infatti ha cura della parola detta e dunque della voce. E la voce accompagna, veste direi, la sua scrittura in questa sua prima opera poetica. Per quattro regni (almeno) si sottrae a qualsiasi lettura … More Adriana Libretti, Per quattro regni (almeno) (Le Mezzelane, 2019)

Flavio Malaspina, Il dopo è solo degli dei (Lepisma, 2019)

  A me stesso che non esisto. La raccolta di poesie di Flavio Malaspina, presentato da Giuseppe Cerbino per la casa editrice Lepisma, ha un inizio folgorante e, per me, ricco di sorprendenti risonanze. Mi sembra un’opera sulla scrittura più che sul verso; sulla parola più che sulla forma poetica. Ne troviamo, forse, la dichiarazione. … More Flavio Malaspina, Il dopo è solo degli dei (Lepisma, 2019)

Pasquale Vitagliano: Nel Mediterraneo ho visto cose

  A guardare bene le foto i sacchi di plastica sono gli stessi della spazzatura, per l’umido, i rifiuti speciali, la carta e il vetro. Se fotografi una discarica ti potresti confondere con le immagini dei corpi spazzati dal mare sulla spiaggia, nulla è più loquace di questa fradicia cripta di scarico.   Non lo … More Pasquale Vitagliano: Nel Mediterraneo ho visto cose

Stefano Modeo, La terra del rimorso (Italic, 2018)

La poesia è sempre civile o non è. La poesia diventa civile se si radica su un territorio, se diventa parola di una comunità. La poesia civile non è indistinta, ha una propria identità. Non può rifarsi a luoghi senza vita, ad utopie senza storia, a mondi senza terra. Per questo ritengo che una poesia … More Stefano Modeo, La terra del rimorso (Italic, 2018)

Maria Grazia Palazzo, Andromeda (i Quaderni del Bardo, 2018)

La poesia di Maria Grazia Palazzo è colta e femminile. La denotazione immediata di questa scrittura poetica non traccia, tuttavia, una confine. Delinea una sponda aperta a più complesse e comuni connotazioni. Vegliarde in campo mi conoscete?/ Maestrale apre sterrati, avamposti di solitudine,/ voci di bosco ruminanti tracimazione in corpo,/ eccedenza di crisalide nell’onda d’urto,/ … More Maria Grazia Palazzo, Andromeda (i Quaderni del Bardo, 2018)

Vittorino Curci, Note sull’arte poetica – Primo quaderno (Spagine, 2018)

Se pochi leggono poesia, saranno ancora meno quelli interessati alla critica poetica. La prima sta vivendo una stagione di rinascita, anche grazie al web, la seconda, invece, resta all’angolo, stretta tra accademismo e lobbismo letterario. Personalmente diffido tanto della poesia social, quanto della critica poetica sistematica, la prima è afasica, la seconda miope. Imbattersi nelle … More Vittorino Curci, Note sull’arte poetica – Primo quaderno (Spagine, 2018)