Giancarlo Locarno:  Schwester  

Ma vai falco sparviero sulla città che cammina con buona ramogna dal marembraccio oltre il fremere inconsciamente inabile del cerchio meridiano inchiavardato a bietta. Fuga dagli alberi dipinti dagli oceanici agglomerati verticali di balene. Finalmente un soggetto compie un’azione un sanguineto goccia tra i serti umbre nere di frenaglia corre una passerella scrostata sorretta da … More Giancarlo Locarno:  Schwester  

Giancarlo Locarno: Beda Chang –  Martire e intellettuale di frontiera

Sono stati i libri di Beda Chang ( il cui vero nome è 张伯达 Zhang Zhengming, 1905-1951), due vecchi libri trovati su una bancarella a Parigi, ormai diversi anni fa, che hanno rinnovato il mio interesse per la poesia e la lingua cinese, che avevo abbandonato da anni. Il primo è “L’écriture chinoise et le … More Giancarlo Locarno: Beda Chang –  Martire e intellettuale di frontiera

Giancarlo Locarno: Poeti per il Casanova di Fellini

Andrea Zanzotto è stato l’interlocutore privilegiato nella definizione della lingua del film Casanova, che Fellini  voleva fosse “un’estrosa promiscuità tra il dialetto ruzantino e il veneto goldoniano”  che potesse riflettere “il riverbero della visionarietà stralunata che mi sembra di aver dato al film”, così il regista scrive in una lettera a Zanzotto, che a sua … More Giancarlo Locarno: Poeti per il Casanova di Fellini

Giancarlo Locarno: Luca Canali, il silenzio delle pulci

Ho incontrato la poesia di Luca Canali (1925-2014) da ragazzo, negli anni 70, le sue due raccolte : “La deriva” e “Il naufragio” sono state per me una scoperta significativa,  mi avevano colpito gli slanci  improvvisi verso l’alto dei cieli,  seguiti subito dopo  dalle repentine discese  nel profondo di un inferno personale, dove anche le … More Giancarlo Locarno: Luca Canali, il silenzio delle pulci

Villa Dominica Balbinot: Il Mare geologico e la sua lenta canzone

(Oskar Kokoschka – La sposa del vento) Questa è una poesia che scandaglia i paesaggi come una telecamera, paesaggi violenti come sono quelli all’inizio dei tempi e quelli che annunciano la fine di ogni era. Paesaggi che sono un feroce miscuglio di tutti i colori e di tutti gli elementi della tavola periodica. Predominano i … More Villa Dominica Balbinot: Il Mare geologico e la sua lenta canzone

Giancarlo Locarno, Ingoio una luna di ferro – Poesie dei lavoratori migranti cinesi

Con questo post volevo continuare ad affrontare la tematica dei poeti lavoratori  migranti cinesi. Il lavoro precario e a basso prezzo non riguarda solo la Cina, ormai questo modello è stato esportato anche da noi, e la precarietà è diventata una cosa normale, anche a causa di sciagurate riforme del lavoro che continuano  a sgretolare … More Giancarlo Locarno, Ingoio una luna di ferro – Poesie dei lavoratori migranti cinesi

Giancarlo Locarno: Leonardo, Pierre Duhem e il cosmo alla fine del medioevo

Leonardo da Vinci  nel codice Hammer-Leicester  f1B-36r  descrive un esperimento che dovrebbe dimostrare come il colore azzurro si può generare dalla luce che colpisce un corpo traslucido su uno sfondo nero, ne trae la conseguenza che anche il colore del cielo sia allora originato da uno sfondo nero, che non è altro che il buio … More Giancarlo Locarno: Leonardo, Pierre Duhem e il cosmo alla fine del medioevo