Giancarlo Locarno: Wang Meng – Il Tibet del pensiero

Wang Meng (王蒙) è nato nel 1934 a Pechino, giovanissimo si avvicina al partito comunista cinese e scrive le sue prime prove sui giornali di partito. Nel maggio 1956 quando Mao lancia la Campagna di apertura culturale dei “Cento Fiori”, Wang Meng pubblica il racconto “Il novizio del dipartimento organizzativo”, nel quale un giovane che … More Giancarlo Locarno: Wang Meng – Il Tibet del pensiero

Giancarlo Locarno: Roberto Busa- Il Prete e le schede Perforate

Roberto Busa, gesuita e studioso di San Tommaso D’Aquino, docente  all’Università Gregoriana e poi all’Aloisianum di Gallarate. Fu tra i primi a definire e quindi adottare le metodologie ipertestuali, questo negli anni cinquanta, almeno quindici anni prima che nascessero ufficialmente (il termine Hipertext è stato coniato da Ted Nelson nel 1965), e che si diffondessero … More Giancarlo Locarno: Roberto Busa- Il Prete e le schede Perforate

Giancarlo Locarno: Tahar Ben Jelloun – La via di uno soltanto

‘Giacometti una volta disse a Genet : “ Un giorno mi sono visto per la strada così, ero un cane”. Un cane, che poi è stato scolpito, anche lui è in cammino e partecipa della stessa umanità delle altre statue.’ Un altro viaggio-omaggio di Giancarlo. Questa volta parte dalla scultura di Alberto Giacometti, raccontata da … More Giancarlo Locarno: Tahar Ben Jelloun – La via di uno soltanto

Giancarlo Locarno: Il giornale Scarp de’ tenis

“Il giornale Scarp de’ tenis è nato a Milano nel 1994, da un’idea di Pietro Greppi e da un paio di scarpe. Greppi, un pubblicitario, voleva impiantare a Milano l’esperienza degli street magazine di origine anglosassone: ci riuscì, adottando come testata il titolo della celebre canzone di Enzo Jannacci che descrive peripezie e umanità di … More Giancarlo Locarno: Il giornale Scarp de’ tenis

Giancarlo Locarno: Comedia

I – Invocazione Dai! concedimi un clamore da gattopalco un hapax, una nuova e inconsutile ramogna che manifesti tutta l’eutrapelia dell’ente. Sennò chiamo i Verdurin con la loro smania di qua di là dapperniente . Lui, che ama pronunciare in diesis la parola “sottane” come un’indicazione stradale per significare altro nella lingua sconosciuta indossa una … More Giancarlo Locarno: Comedia

Giancarlo Locarno: TAPE MARK I – Poesia e Computer di Nanni Balestrini

Rileggere questa poesia del 1962 di Nanni Balestrini, pubblicata nell’ “Almanacco Letterario Bompiani”, a distanza di tanti anni, mi riempie di tenerezza, perché anch’io sono un vecchio informatico, ho cominciato la professione nella seconda metà degli anni 70, quando si scrivevano dati e programmi sulle schede perforate, non esisteva il personal computer, e noi si … More Giancarlo Locarno: TAPE MARK I – Poesia e Computer di Nanni Balestrini

Giancarlo Locarno: Nüshu (neobar eBooks)

“Quante donne cedono, nel disprezzo, al loro destino di morte? Quanto sangue sparisce fluendo con le lacrime? Le donne partono accettando pesi opprimenti. Tutta la vita in una stanza e nessuno si cura di loro. Ma solo loro possono scrivere per conseguire il bene.” Giancarlo Locarno sul Nüshu, letteralmente “scrittura delle donne”, lingua che veniva … More Giancarlo Locarno: Nüshu (neobar eBooks)

Patty Schneider – La riscrittura del finale (Neobar eBooks)

“Questo mondo nuovo è un limes, un’area di confine, un guscio d’uovo (o una pelle di banana) accoccolato in un angolo, delimita  uno spazio ai margini del cosmo. La poesia contempla l’interno dell’uovo come se fosse l’esterno, e mette in relazione il fantasma del suo corpo (anche linguistico) disgregato con una sequenza di immagini vitali … More Patty Schneider – La riscrittura del finale (Neobar eBooks)