Giancarlo Locarno: Duoduo – La delusione nel dominare il reale

Duo Duo (多多)  pseudonimo di Li Shizheng (栗世征), è uno dei poeti Cinesi più rappresentativi e interessanti, è nato nel 1951 a Pechino, appartiene al gruppo dei poeti Menglong (朦胧), cioè “nebbiosi”, “sfocati”, “oscuri”, che erano così invisi al governo cinese. Molti di loro, tra i quali Duoduo, negli anni 70 furono inviati nelle comunità … More Giancarlo Locarno: Duoduo – La delusione nel dominare il reale

Alessandro Canzian – testi inediti da “Condominio S.I.M.”

Indossare la parola a sangue freddo, nella necessità di relazionare le immagini senza esserne travolti con il rischio di sgranare i fotogrammi. Nessun cedimento permesso, tranne la vibrante percezione di un antigiudizio presente e indagatore che sappia muoversi invisibile, aleggiante e indisturbato, ricognitivo sull’orda delle macerie strutturali umane, i crolli a tendere l’agguato ovunque, all’interno … More Alessandro Canzian – testi inediti da “Condominio S.I.M.”

Emilio Capaccio: Tre sonetti per l’Amazzonia

TRE SONETTI PER L’AMAZZONIA Ci sono molti galantuomini che darebbero fuoco a una casa se non avessero altro modo per cuocersi la cena. Voltaire, Quaderni I Dar alle fiamme la foresta amazzonica la follia è una tanica di benzina è questo sciame di cervelli di gallina che vola a una fine catastrofica Trivellare l’intero pianeta … More Emilio Capaccio: Tre sonetti per l’Amazzonia

Giancarlo Locarno: Ferdinando Tartaglia – Esercizi di Verbo

Strano tipo di prete Ferdinando Tartaglia (Parma – 1916, Firenze -1988), che nel 1946 venne scomunicato con la formula vitando, il grado massimo della scomunica che obbliga anche i credenti ad evitare contatti con lo scomunicato, questo perché considerato eretico e sovvertitore della religione, l’occasione fu fornita da una sua commemorazione di Ernesto Bonaiuti, il … More Giancarlo Locarno: Ferdinando Tartaglia – Esercizi di Verbo

Aldo Capitini: La mia nascita è quando dico un tu

“Se dovessi indicare i punti dove ho espresso la tensione fondamentale, da cui tutte le altre, del mio animo per l’interesse inesauribile agli esseri e al loro animo, e perché ad essi sia apprestata una realtà in cui siano tutti più insieme e tutti più liberati, segnalerei alcune righe di un mio libro poetico, Colloquio … More Aldo Capitini: La mia nascita è quando dico un tu

Cinque libri di carattere: poesie di Fernando Della Posta dal 2011 al 2019, di Sabatina Napolitano

L’incontro con Fernando È sempre più difficile trovare e leggere cinque libri di carattere pubblicati nel breve arco di otto anni, parlo per me; non ne sono poi così tanto abituata. In ogni caso le raccolte qui menzionate sono state pubblicate da Fernando Della Posta nella parentesi di questi anni (dal 2011 al 2019) ma … More Cinque libri di carattere: poesie di Fernando Della Posta dal 2011 al 2019, di Sabatina Napolitano

Viva il topo! – operetta immorale – di Plinio Perilli

  Viva il topo! – operetta immorale – a Paki Palmieri e a quel “ratto benedetto”, per esito artistico… “Un topo!… Guardalo lì, che topone! Enorme!”… E sùbito partì il grido – scoppiò ancestrale, primordiale – e saltaste via all’indietro di due metri, strillando, smaniando oltre il riso di Paki, e il brodo primordiale di … More Viva il topo! – operetta immorale – di Plinio Perilli

UNA BELLEZZA LONTANA poesie edite di Sara Comuzzo

Una bellezza lontana di Sara Comuzzo (Pasquale Gnasso Editore, 2018) Sinossi Una Bellezza Lontana è la storia di una relazione che si sfalda e cade giù, come neve finta nelle palle di vetro. È la biografia di una coppia, il suo necrologio; morte naturale, incendio doloso, uccisione volontaria, pura causa degli eventi. Due voci, quella … More UNA BELLEZZA LONTANA poesie edite di Sara Comuzzo

Paolo Vincenti: “Ho scelto di sbagliare”, ricordando Enrico Nascimbeni

ENRICO NASCIMBENI: “HO SCELTO DI SBAGLIARE” La foto di copertina è bella e vale almeno quanto il libro. Ritrae l’autore, Enrico Nascimbeni, seduto su uno sgabello, che osserva il padre lavorare con sguardo adorante. E dall’altra parte della scrivania lui, “una montagna troppo alta da scalare” per dirla con Venditti, Giulio Nascimbeni, intento a ritoccare … More Paolo Vincenti: “Ho scelto di sbagliare”, ricordando Enrico Nascimbeni