Giancarlo Locarno – “Matias Akankari” di Gerson Poyk
Matias Akankari arrivò qui dalla jungla dell’Irian Barat, portato da un paracadutista. E questo è il breve racconto della sua storia in città… Giancarlo Locarno_ MATIAS AKANKARI di Gerson Poyk
Matias Akankari arrivò qui dalla jungla dell’Irian Barat, portato da un paracadutista. E questo è il breve racconto della sua storia in città… Giancarlo Locarno_ MATIAS AKANKARI di Gerson Poyk
Commentando la presentazione delle prosenze inquietanti di malos (qui), è venuto fuori, a proposito della eterna disputa Prosa vs Poesia, Juan Gelman, e ho pensato di proporvi una mia traduzione di una sua poesia, dal titolo quanto mai significativo, “Sobre la poesia”, che fa parte della raccolta “Hacia el sur” (1982) e fu letta dal … More Juan Gelman – Sulla poesia (trad. Abele Longo)
“Quante donne cedono, nel disprezzo, al loro destino di morte? Quanto sangue sparisce fluendo con le lacrime? Le donne partono accettando pesi opprimenti. Tutta la vita in una stanza e nessuno si cura di loro. Ma solo loro possono scrivere per conseguire il bene.” Giancarlo Locarno sul Nüshu, letteralmente “scrittura delle donne”, lingua che veniva … More Giancarlo Locarno: Nüshu (neobar eBooks)
Vi propongo un mio saggio sulla traduzione di Vittorio Bodini della raccolta Roma, pericolo per i viandanti di Rafael Alberti, in cui analizzo la traduzione di Bodini in relazione al tema dell’esilio e, a esso connesso, della “viandanza” di Alberti, l’andare senza meta del poeta per vie e vicoli di Roma, in una successione … More Abele Longo: Roma viandanza dell’esilio. Rafael Alberti tradotto da Vittorio Bodini
Donald Justice – Pantoum della Grande Depressione Evitammo la tragedia guardando sempre avanti, senza nessun fine o senso apparente. Ci furono, certo, sciagure e disastri. Guardando sempre avanti ci riuscimmo senza nessun eroismo. Ci furono, certo, sciagure e disastri. Non ricordo tutti i particolari. Ci riuscimmo senza nessun eroismo. Ci furono cerimonie solite e dolore. … More Donald Justice – Pantoum della Grande Depressione (trad. Abele Longo)
Sitor Situmorang (1923-2015) ha attraversato tutta la storia della giovane letteratura indonesiana, è stato un giornalista e ha viaggiato per tutta l’Europa, della quale conosce le lingue principali e le letterature, è forse il più “occidentale” tra i poeti indonesiani. Per me la sua opera costituisce una presenza amica, quasi intima per la sua capacità … More Sitor Situmorang – Salita alla chiesa di montagna (Giancarlo Locarno)
Paesaggio con caduta di Icaro Secondo Brueghel Icaro cadde a primavera un contadino arava il suo campo la magnificenza della stagione era desta e fremeva accanto alla riva del mare concentrato su se stesso sudando sotto al sole che scioglieva la cera delle ali insignificante al largo della costa si vedeva uno spruzzo appena … More William Carlos Williams: Paesaggio con caduta di Icaro (trad. Abele Longo)
Nella seconda metà degli anni settanta, all’università di Milano, conobbi un anziano professore cinese che lavorava nel laboratorio dove svolgevo la mia tesi, aveva la tipica gentilezza affettata orientale e, cosa che trovavo curiosa, indossava sempre la divisa maoista. Cliccare sul titolo qui di seguito: Giancarlo Locarno _Du Fu-Questa è la guerra
A Pietroburgo ci incontreremo di nuovo come se vi avessimo sepolto il sole, e una beata insensata parola per la prima volta pronunceremo. Nel nero velluto della notte sovietica, nel velluto del vuoto universale, cantano sempre i cari occhi di donne beate, sempre fioriscono fiori immortali. Come una gatta selvatica s’inarca la capitale, … More A Pietroburgo ci incontreremo di nuovo – Mandel’štam tradotto da Ripellino, con note di Ripellino e Sagredo
Cinematografo Cinematografo. Tre panche. Febbre sentimentale. Un’aristocratica e ricca nelle reti di una ribalda rivale. Non si può trattenere il volo dell’amore: ella di nulla è colpevole! Con abnegazione, come un fratello, amava il luogotenente della flotta. Ed egli oggi vaga nel deserto – Figlio adulterino del brizzolato conte. Così comincia il … More Cinematografo – Mandel’štam, Ripellino, Sagredo (Verga, Pastrone)
cliccare sul titolo qui di seguito: Un giorno in Indonesia – Dorothea Rosa Herliany (Giancarlo Locarno)